Niente oneri per ristrutturare nel centro di Ploaghe
PLOAGHE. Nell'ultima seduta del consiglio comunale sono state approvate una serie di importanti novità per i cittadini ploaghesi. La prima riguarda i possessori di edifici situati nel centro...
PLOAGHE. Nell'ultima seduta del consiglio comunale sono state approvate una serie di importanti novità per i cittadini ploaghesi. La prima riguarda i possessori di edifici situati nel centro storico (zona A del programma di fabbricazione) che intendono ristrutturare o ampliare il proprio immobile. Contestualmente all’adeguamento degli oneri di urbanizzazione, che risultavano fermi all’ormai lontano 1978, il consiglio comunale ha deliberato una misura straordinaria che, per i prossimi due anni, consentirà ai titolari di edifici siti nel cuore del paese di non pagare gli oneri di urbanizzazione in caso di ampliamento. «Una misura – secondo il sindaco Carlo Sotgiu – che mira a incentivare chi intende investire nel centro storico e riqualificare i propri edifici. A breve sarà inoltre disponibile il nuovo piano particolareggiato che si trova al vaglio del commissario ad acta per la sua approvazione».
Un altra notizia positiva riguarda la realizzazione delle tombe nel cimitero comunale. Il Consiglio comunale ha infatti deliberato di consentire, nelle zone più recenti del camposanto e quindi non sottoposte a vincoli, la sopraelevazione delle tombe esistenti con la realizzazione di un quarto loculo invece dei tre loculi consentiti normalmente.
«Ciò consentirà di ridurre la penuria di nuove aree e nuovi loculi – ha spiegato l’assessore Domenico Faedda – alla quale comunque l'amministrazione comunale ha, dal settembre 2015 a oggi, risposto con la realizzazione di oltre 50 nuovi loculi e l’individuazione di oltre 20 nuove aree cimiteriali di cui alcune ancora disponibili per essere acquistate. L'attenzione dell'amministrazione nei confronti del cimitero è massima come dimostrano i continui interventi realizzati, come la realizzazione della fognatura di collegamento del bagno, che fino ad allora non era utilizzabile e l'installazione degli accessori porta scope, palette e innaffiatoi con gettoniera», rimarca l’assessore. (m.t.)
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