Darsena dei veleni, lavori tra sei mesi
Il sindaco ha convocato un incontro urgente con Syndial, Autorità portuale e Capitaneria. In arrivo la nuova ordinanza
PORTO TORRES. Cominceranno fra sei mesi gli interventi di risanamento ambientale della Darsena servizi del porto industriale. In una zona portuale dove è stato effettuato un monitoraggio atmosferico che ha evidenziato e confermato concentrazioni di benzene e di idrogeno solforato elevate, sia sul breve che nel lungo periodo. Il Sindaco Sean Wheeler convocherà nel frattempo un incontro tecnico aperto a Syndial, Autorità portuale, Capitaneria di porto e agli operatori presenti nell'area della Darsena: la riunione sarà propedeutica alla predisposizione dell'ordinanza d'interdizione - scaduta nei giorni scorsi – al passaggio, transito e sosta alle persone per sei mesi. E consentire l’accesso finalizzato alle attività di monitoraggio ambientale solo agli enti istituzionali competenti (Arpas, Asl di Sassari, Dipartimento di prevenzione e protezione), con l’adozione di tutte le cautele previste dalla legge. Le decisioni sono scaturite ieri mattina in seguito a una riunione che si è svolta nella sala Giunta del Comune con i rappresentanti di Syndial. L’amministrazione comunale, era presente pure l’assessore all’Ambiente Cristina Biancu, ha appreso dall'azienda che entro sei mesi saranno completate le procedure per l'avvio della seconda fase del piano di risanamento ambientale. Anche perché i risultati dell’ultima campagna di monitoraggio della qualità dell’aria nell’area della Darsena servizi, svolta dall’Arpas nel periodo che va da settembre a dicembre 2015, avevano evidenziato un quadro chiaro dello stato di degrado ambientale in quell’area, dimostrando e confermando una situazione ampiamente critica dal punto di vista ambientale. «È indispensabile avere un quadro ben chiaro della situazione prima di predisporre un nuovo atto d'interdizione – dice Wheeler – e per questo convocherò una riunione aperta agli enti che devono rilasciare le autorizzazioni e conseguentemente anche agli operatori: il confronto intende essere costruttivo al fine di trovare soluzioni che consentano sia alle imprese di proseguire con le proprie attività, sia all’azienda di realizzare quelle opere di risanamento della darsena che la comunità attende da tempo». Il Piano d’azione annunciato da Syndial sarà dunque avviato entro la fine dell'anno e prevede diverse operazioni di intervento, valutati circa 6 milioni di euro, iniziando dalla impermeabilizzazione superficiale del piazzale della Darsena mediante la sigillatura e il ripristino della pavimentazione. Poi ancora l’impermeabilizzazione definitiva delle pareti, sia della banchina meridionale che delle banchine laterali, e del fondo della darsena, nonché l’emungimento delle acque sotterranee e delle acque di impregnazione dai riporti superficiali. C’è tanta attesa per gli interventi finali da parte di Syndial, anche perché nei giornate di vento, proveniente dal quadrante meridionale, vicino alla Darsena si sentono forti odori di composti solforosi e aromatici.
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