Patente Enac per studenti-piloti dei droni
A Ozieri il progetto sperimentale dell’istituto Fermi per il telerilevamento con velivoli a guida remota
OZIERI. È giunto a poco più della metà del percorso, e coinvolge una ventina di ragazzi delle prime e seconde classi degli indirizzi Agrario, Costruzioni e Informatico dell’istituto Fermi, il laboratorio “Capture-Telerilevamento con il drone”, attivato nell’ambito dei progetti “Tutti a Iscol@” dell’assessorato regionale all’Istruzione e curato da Sardegna Ricerche e al Crs4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi superiori in Sardegna).
Si tratta di uno dei laboratori più innovativi del progetto regionale, e ha come oggetto tutte le attività connesse con il telerilevamento tramite l’utilizzo del drone, aeromobile a pilotaggio remoto, che consente di riprendere, con fotografie e filmati ad alta definizione, situazioni altrimenti difficilmente registrabili.
Il laboratorio, attivato grazie al coordinamento del docente Andrea Cultrona e supportato in aula dalle professoresse Anna Maria Nieddu e Emanuela Garau, coinvolge una vera a propria “classe aperta” che unisce studenti che si avviano verso differenti professioni che potranno essere tutte a loro modo coinvolte con l’utilizzo di questa moderna tecnica di rilevamento.
Gli esperti che conducono il laboratorio fanno capo alla società sarda Dedalo Drone, che ha presentato il progetto Iscol@ insieme alla società cagliaritana Sardegna Sapere-Impresa Sociale Srl, professionisti che si occupano, sotto diversi punti di vista, delle attività connesse con il telerilevamento: fra questi, gli ingegneri Mauro Paolini, Fabio Cinesu, Francesco Sanna e l’archeologo Marcello Seddaiu, che stanno fornendo ai ragazzi, tramite attività in aula e all’esterno, i rudimenti di questa interessante attività. Al termine del progetto sarà effettuata una presentazione pubblica e gli studenti riceveranno una patente Enac. (b.m.)
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