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Sassari

Scontro tra Comune e vigili, Wheeler: «Non chiedo scusa»

di Gavino Masia
Scontro tra Comune e vigili, Wheeler: «Non chiedo scusa»

In serata faccia a faccia tra primo cittadino e polizia locale per cercare di ricomporre lo strappo Rimangono sospese tutte le forme di lavoro extra orario. La minoranza: si trovi una soluzione

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PORTO TORRES. Pubbliche scuse? No davvero. Anzi, chiederle è un’ingerenza. Così il sindaco Sean Wheeler ha liquidato la richiesta dei vigili urbani che volevano un intervento deciso del primo cittadino dopo le accuse lanciate contro il corpo di polizia locale sui social dal consigliere pentastellato Andrea Falchi.
La difficile ricomposizione della vicenda è ora affidata a una riunione - ancora in corso ieri a tarda sera - tra il primo cittadino e il personale della polizia locale, nei locali del comando di piazza Walter Frau, che nel frattempo ha rinnovato richiesta di un ulteriore incontro con la presenza dei sindacati.
Nel mentre però il sindaco tira dritto: «La vostra richiesta delle mie pubbliche scuse è assolutamente inaccettabile – si legge nella lettera che il sindaco Sean Wheeler ha inviato al comando della polizia locale - poiché si configura a mio avviso un’ingerenza nella mia attività politica: nel richiamare il ruolo del sindaco, quale ufficiale di governo con poteri di vigilanza sulla sicurezza e l'ordine pubblico, e non come gestore delle attività dirette degli ufficiali di polizia locale, ho ritenuto opportuno non intervenire sulla diatriba inerente atti amministrativi e gestionali di competenza esclusiva del comando».
Risposta che non placa la protesta degli appartenenti al corpo di polizia locale, che vogliono in primis evidenziare che la comunicazione del loro disappunto reca la data del 18 maggio, mentre il video diffuso sulla pagina facebook dal consigliere Falchi risale al 9 maggio. «Tutto il personale della polizia locale assicura il massimo senso di responsabilità nei confronti dell’amministrazione comunale e della collettività - dicono - come sempre è stato dimostrato, e vogliamo chiarire che non abbiamo dichiarato lo stato di agitazione, ma ci limitiamo a sospendere tutte le forme di lavoro extra orario fino a quando non si perverrà alla soluzione delle problematiche e, non ultimo, alle dovute scuse pubbliche».
Posizioni che rimangono dunque distanti, con i vigili che vorrebbero una presa di distanza della maggioranza consiliare da quel video che ha letteralmente messo sul banco degli imputati l’intero corpo.
Una situazione che crea molta preoccupazione all’interno dell’amministrazione, soprattutto in un momento in cui c’è necessità di personale extra orario in vista di eventi molto partecipati programmati tra fine settimana (Monumenti Aperti) e i prossimi giorni (Festha Manna).
Anche i consiglieri comunali di minoranza - Ledda, Cossu, Carta, Tanda, Tellini, Ligas e Pistidda - ribadiscono quanto detto in consiglio Comunale: ritengono opportuno un confronto in commissione consiliare, invitando il comandante della polizia locale, volto a un confronto serio in riferimento alle recenti controversie sorte tra il comando, maggioranza e amministrazione.

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