Quartieri e social, si accende la campagna elettorale ozierese
di Barbara Mastino
Turismo e cultura tra i temi più gettonati dei candidati sindaci protagonisti già di alcuni faccia a faccia Stoccate su Facebook e liste impegnate in attacco e difesa per cercare di conquistare consensi
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OZIERI. A poco più di una settimana dall’appuntamento con le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, in programma l’11 giugno, la campagna elettorale a Ozieri è quanto mai viva e “combattuta”. Candidati sindaci e aspiranti consiglieri delle tre liste intensificano di giorno in giorno l’attività di promozione dei loro programmi, con presentazioni/comizi che stanno toccando il centro urbano e i rioni di San Nicola e Chilivani, dove vengono affrontate le problematiche specifiche dei quartieri, e con numerosi incontri nelle case e nei ritrovi pubblici e privati, con gruppi e associazioni ma anche con singoli, con categorie e sodalizi.
Non mancano, come c’è da aspettarsi, alcune stoccate dirette in una campagna elettorale che si gioca non solo sul faccia a faccia con i cittadini ma anche sui social, in particolare Facebook, da dove vengono lanciate staffilate e dove, però, si parla anche di contenuti, con batti e ribatti tra candidati e sostenitori delle tre liste ma anche con interventi di cittadini interessati a capire come le diverse compagini intendano affrontare le emergenze di Ozieri. Si va dal quotidiano ai grandi temi, come la recente notizia della chiusura del distaccamento della Polstrada, il “tempismo” dei bandi regionali di sostegno alle famiglie in difficoltà, i problemi legati al decoro urbano, la viabilità, gli spazi commerciali e le occasioni di svago per giovani e meno giovani. Uno dei giorni più intensi di attività pubblica dei candidati e delle loro liste è stato lo scorso martedì, quando i candidati sindaci di Comune Obiettivo Marco Murgia e di Progetto Ozieri Adriana Sotgia hanno preso parte a un faccia a faccia pubblico su turismo e cultura promosso nel teatro civico dall’associazione di promozione Rural Heritage. Assente, invece, il candidato sindaco di Prospettive per Ozieri Marco Peralta, che per la stessa serata aveva organizzato una serata culturale con un’esibizione di cantadores nel chiostro di San Francesco. Un impegno pregresso, ha fatto sapere Peralta, ma anche il rifiuto di partecipare a un dibattito sul turismo con gli altri due candidati, da lui definiti espressione delle stesse forze politiche che negli ultimi venti anni hanno affossato la città. Una giustificazione che chiaramente non ha ricevuto particolare plauso da parte degli organizzatori del dibattito e tantomeno dai due avversari: questi ultimi, in particolare, delusi dal non avere finalmente un confronto pubblico a tre per confrontarsi direttamente. Diversità di vedute sul modo di condurre la campagna elettorale, certo, ma comunque una situazione della quale si è fatto un gran parlare in città, ognuno secondo il suo punto di vista. Una campagna elettorale non certo “violenta”, quella ozierese, ma senza dubbio accesa, cosa che fa presagire in questo momento un risultato quanto mai incerto.
Non mancano, come c’è da aspettarsi, alcune stoccate dirette in una campagna elettorale che si gioca non solo sul faccia a faccia con i cittadini ma anche sui social, in particolare Facebook, da dove vengono lanciate staffilate e dove, però, si parla anche di contenuti, con batti e ribatti tra candidati e sostenitori delle tre liste ma anche con interventi di cittadini interessati a capire come le diverse compagini intendano affrontare le emergenze di Ozieri. Si va dal quotidiano ai grandi temi, come la recente notizia della chiusura del distaccamento della Polstrada, il “tempismo” dei bandi regionali di sostegno alle famiglie in difficoltà, i problemi legati al decoro urbano, la viabilità, gli spazi commerciali e le occasioni di svago per giovani e meno giovani. Uno dei giorni più intensi di attività pubblica dei candidati e delle loro liste è stato lo scorso martedì, quando i candidati sindaci di Comune Obiettivo Marco Murgia e di Progetto Ozieri Adriana Sotgia hanno preso parte a un faccia a faccia pubblico su turismo e cultura promosso nel teatro civico dall’associazione di promozione Rural Heritage. Assente, invece, il candidato sindaco di Prospettive per Ozieri Marco Peralta, che per la stessa serata aveva organizzato una serata culturale con un’esibizione di cantadores nel chiostro di San Francesco. Un impegno pregresso, ha fatto sapere Peralta, ma anche il rifiuto di partecipare a un dibattito sul turismo con gli altri due candidati, da lui definiti espressione delle stesse forze politiche che negli ultimi venti anni hanno affossato la città. Una giustificazione che chiaramente non ha ricevuto particolare plauso da parte degli organizzatori del dibattito e tantomeno dai due avversari: questi ultimi, in particolare, delusi dal non avere finalmente un confronto pubblico a tre per confrontarsi direttamente. Diversità di vedute sul modo di condurre la campagna elettorale, certo, ma comunque una situazione della quale si è fatto un gran parlare in città, ognuno secondo il suo punto di vista. Una campagna elettorale non certo “violenta”, quella ozierese, ma senza dubbio accesa, cosa che fa presagire in questo momento un risultato quanto mai incerto.
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