la scomparsa
Insegnò a Sassari, ricordato professor Chiandussi
SASSARi. L’università ricorda il professor Livio Chiandussi, morto a Torino, che insegnò a Sassari dal 10 dicembre 1974 al 1° novembre 1983. Molti sono i medici, allora studenti, che ne ricordano la...
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SASSARi. L’università ricorda il professor Livio Chiandussi, morto a Torino, che insegnò a Sassari dal 10 dicembre 1974 al 1° novembre 1983. Molti sono i medici, allora studenti, che ne ricordano la figura di scienziato e di medico umano e appassionato, molti sono gli allievi che, avendo fruito dei suoi insegnamenti, prestano opera nell’Università, nell’Ospedale e nel territorio di Sassari.
Valente ricercatore, era stato tra i fondatori dell'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, campo nel quale diede vita a Sassari ad un gruppo di studio e di interesse che condusse molte ricerche, sviluppò importanti competenze e avviò nel territorio una gestione moderna delle malattie del fegato, in particolare delle epatiti e della ipertensione portale.
Particolarmente apprezzato fu l’impegno compiuto nella direzione e nel rilancio della rivista medica “Studi Sassaresi”, e nella Direzione della Scuola di Specialità in Gastroenterologia.
Valente ricercatore, era stato tra i fondatori dell'Associazione Italiana per lo Studio del Fegato, campo nel quale diede vita a Sassari ad un gruppo di studio e di interesse che condusse molte ricerche, sviluppò importanti competenze e avviò nel territorio una gestione moderna delle malattie del fegato, in particolare delle epatiti e della ipertensione portale.
Particolarmente apprezzato fu l’impegno compiuto nella direzione e nel rilancio della rivista medica “Studi Sassaresi”, e nella Direzione della Scuola di Specialità in Gastroenterologia.
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