L’Enas: gestiamo al meglio l’acqua
Replica dell’ente agli agricoltori di Bancali: costantemente presenti nel territorio
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SASSARI. Era stato chiamato in causa da un gruppo di agricoltori di Bancali serviti dall’impianto di pompaggio del Consorzio di bonifica della Nurra gestito dall’Enas. «In altre zone dell’isola c’è siccità, qui abbiamo acqua a volontà – era stata la protesta – ma non basta perché non c’è coordinazione nella gestione dell’impianto. Non si ottimizza e, soprattutto, si spreca. Basti pensare che l’acqua in esubero finisce nel rio Mannu».
Immediata la replica dell’ente regionale: «Da alcuni mesi l’Enas, stante la grave carenza di risorsa idrica nei bacini a servizio dei comprensori irrigui del Consorzio della Nurra, opera con la più grande attenzione per ottimizzare la gestione delle risorse disponibili. In accordo con l’amministrazione regionale e con lo stesso consorzio si sta intervenendo per accedere a tutte le risorse marginali finora non utilizzate. Nello specifico dell’area di Bancali, l’Enas, attraverso il sollevamento di La Crucca, preleva costantemente circa 300 litri al secondo di risorsa dall’alveo del Mannu, che rappresentano il massimo potenziale per l’impianto installato (di recente totalmente revisionato dall’Ente) e per la condotta collegata, che oggi sono già destinati all’irrigazione del comprensorio di Bancali. Per l’utilizzo della risorsa eccedente, l’Enas supporta l’azione del Consorzio finalizzata al suo prelievo con un intervento di emergenza a valle dell’attuale impianto. Si precisa inoltre che Enas è costantemente presente nel territorio con proprio personale per la gestione delle opere di propria competenza, afferenti al sistema idrico multisettoriale regionale».
Immediata la replica dell’ente regionale: «Da alcuni mesi l’Enas, stante la grave carenza di risorsa idrica nei bacini a servizio dei comprensori irrigui del Consorzio della Nurra, opera con la più grande attenzione per ottimizzare la gestione delle risorse disponibili. In accordo con l’amministrazione regionale e con lo stesso consorzio si sta intervenendo per accedere a tutte le risorse marginali finora non utilizzate. Nello specifico dell’area di Bancali, l’Enas, attraverso il sollevamento di La Crucca, preleva costantemente circa 300 litri al secondo di risorsa dall’alveo del Mannu, che rappresentano il massimo potenziale per l’impianto installato (di recente totalmente revisionato dall’Ente) e per la condotta collegata, che oggi sono già destinati all’irrigazione del comprensorio di Bancali. Per l’utilizzo della risorsa eccedente, l’Enas supporta l’azione del Consorzio finalizzata al suo prelievo con un intervento di emergenza a valle dell’attuale impianto. Si precisa inoltre che Enas è costantemente presente nel territorio con proprio personale per la gestione delle opere di propria competenza, afferenti al sistema idrico multisettoriale regionale».
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