Sassari, perseguita l'ex compagno: ragazza nei guai
di Gianni Bazzoni
Si è anche presentata a un incontro armata di martello, la 28enne è stata denunciata. Numerosi episodi anche tra i minori
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SASSARI. L’ultima volta ha estratto un martello dalla borsetta, ha minacciato di colpirlo e anche di spaccargli il telefonino. Ma in mezzo ci sono una serie di atti persecutori con appostamenti sotto casa, insulti, spintoni e aggressioni, oltre al tentativo - ripetuto più volte - di tamponare l’ex compagno e la convivente. E poi una storia accaduta ai giardini pubblici, quando la donna ha incontrato il suo ex per questioni legate alla figlia minore e l’ha aggredito afferrandolo per il collo (in quella occasione l’uomo era stato medicato al pronto soccorso per le lesioni riportate).
La storia di stalking al femminile si è conclusa con la denuncia di una 28enne sassarese da parte degli investigatori della squadra mobile guidati dal dirigente Bibiana Pala. Alla donna, oltre agli atti persecutori, sono state contestate le lesioni nei confronti dell’ex compagno e dell’attuale convivente. Le indagini preliminari si sono concluse proprio nei giorni scorsi con una serie di prove raccolte dalla polizia che ha documentato la condotta della stalker. La donna si è presentata frequentemente a casa della coppia per proferire insulti di ogni genere e ogni volta che capitavano incontri - anche casuali - la scena si ripeteva. Negli inseguimenti in auto e i tentativi di tamponamento tra l’altro, la polizia ha accertato che a bordo del veicolo era presente anche la figlia minore. La triste storia è cominciata nel 2014 e ha avuto il suo epilogo nei giorni scorsi con la notifica del provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria.
Ma quello della 28enne che ha reso la vita difficile all’ex compagno e alla convivente è solo uno dei tanti episodi di stalking dei quali nel corso dell’anno si sono occupati gli investigatori della squadra mobile a conferma di quanto grave sia il fenomeno anche in città. Nell’ultimo periodo sono stati notificati tre divieti di avvicinamento e un allontanamento dal nucleo familiare di un sassarese che maltrattava la madre e la sorella.
Una operazione specifica ha riguardato un 17enne che aveva preso di mira l’ex fidanzatina: la insultava e minacciava, più volte l’aveva sputata in faccia durante gli incontri. E anche una amica della ragazza che aveva assunto le sue difese era stata pesantemente minacciata. I genitori della ragazzina (anche lei minore) preoccupati avevano presentato denuncia alla Procura dei minori e le indagini eseguite dalla squadra mobile (che ha una sezione appositamente formata per affrontare le vicende di stalking, violenza e maltrattamenti) hanno portato all’emissione della misura cautelare: il 17enne ora ha il divieto di avvicinamento, non può uscire di casa dopo le 19 e deve rispettare una serie di prescrizioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La storia di stalking al femminile si è conclusa con la denuncia di una 28enne sassarese da parte degli investigatori della squadra mobile guidati dal dirigente Bibiana Pala. Alla donna, oltre agli atti persecutori, sono state contestate le lesioni nei confronti dell’ex compagno e dell’attuale convivente. Le indagini preliminari si sono concluse proprio nei giorni scorsi con una serie di prove raccolte dalla polizia che ha documentato la condotta della stalker. La donna si è presentata frequentemente a casa della coppia per proferire insulti di ogni genere e ogni volta che capitavano incontri - anche casuali - la scena si ripeteva. Negli inseguimenti in auto e i tentativi di tamponamento tra l’altro, la polizia ha accertato che a bordo del veicolo era presente anche la figlia minore. La triste storia è cominciata nel 2014 e ha avuto il suo epilogo nei giorni scorsi con la notifica del provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria.
Ma quello della 28enne che ha reso la vita difficile all’ex compagno e alla convivente è solo uno dei tanti episodi di stalking dei quali nel corso dell’anno si sono occupati gli investigatori della squadra mobile a conferma di quanto grave sia il fenomeno anche in città. Nell’ultimo periodo sono stati notificati tre divieti di avvicinamento e un allontanamento dal nucleo familiare di un sassarese che maltrattava la madre e la sorella.
Una operazione specifica ha riguardato un 17enne che aveva preso di mira l’ex fidanzatina: la insultava e minacciava, più volte l’aveva sputata in faccia durante gli incontri. E anche una amica della ragazza che aveva assunto le sue difese era stata pesantemente minacciata. I genitori della ragazzina (anche lei minore) preoccupati avevano presentato denuncia alla Procura dei minori e le indagini eseguite dalla squadra mobile (che ha una sezione appositamente formata per affrontare le vicende di stalking, violenza e maltrattamenti) hanno portato all’emissione della misura cautelare: il 17enne ora ha il divieto di avvicinamento, non può uscire di casa dopo le 19 e deve rispettare una serie di prescrizioni.
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