La Nuova Sardegna

Sassari

Sennori, ladri di ex voto a San Giovanni 

di Salvatore Santoni
Sennori, ladri di ex voto a San Giovanni 

Saccheggiata la chiesa campestre. Sdegno in paese, lanciato un appello per ritrovare la refurtiva

2 MINUTI DI LETTURA





SENNORI. Ladri di ex voto saccheggiano la chiesa campestre di San Giovanni. Ignoti hanno agito con tutta probabilità la notte tra venerdì e sabato scorsi portando via le cornici con le foto dei fedeli che avevano reso grazie al santo.

La triste scoperta è stata fatta dall’omonimo comitato che organizza le celebrazioni per San Giovanni. Il furto ha scatenato un’ondata di sdegno in paese e su Facebook è scattato l’appello per dare la caccia ai responsabili. Infatti, si tratta di oggetti dal valore economico molto basso ma immenso dal punto di vista affettivo.

«Una signora è venuta in lacrime a dirci che era sparita la cornice con la sua foto – racconta l’obriere Salvatore Sias – che aveva posto alcuni anni fa nella chiesa dopo aver ricevuto una grazia. Ci teneva molto al suo ex voto». A quel punto i componenti del comitato hanno iniziato a fare la conta e si sono accorti che all’appello mancano alcune cornici in legno e altre in argento.

In pratica, è stata completamente svuotata una parte della mensola che è installata affianco al portone di ingresso della chiesa campestre. Mentre le cornici appese alle pareti si sono salvate soltanto perché sono state inchiodate in un punto della parete situato in alto. «Il paese si sta vergognando – riprende Salvatore Sias – anche perché una cosa del genere non è mai successa. Probabilmente si tratta di una bravata di qualche ragazzino, magari ubriaco, perché non si portano via oggetti che hanno un valore di fede».

La chiesa di San Giovanni resta aperta al pubblico tutti i giorni. Il portone d’ingresso viene aperto al mattino e richiuso ogni notte. Ma durante i giorni dedicati ai festeggiamenti del santo – si sono chiusi proprio sabato 24 – la chiesa campestre è rimasta aperta per consentire l’accesso a fedeli e visitatori a tutte le ore. Purtroppo sono arrivati anche i ladri.

Il comitato ha lanciato un appello su Facebook per cercare di risalire agli autori del grave gesto. «Visto l’increscioso e ignobile atto vandalico – si legge sulla pagina dell’associazione – che è stato messo in atto approfittando della confusione e della distrazione dovuta agli impegni della festa e ha visto persone senza scrupoli e senza nessuna dignità trafugare le foto e le cornici dei fedeli, porgiamo le più sentite scuse». «Sentendoci in qualche modo responsabili – continua l’appello – abbiamo già attivato tutte le procedure del caso. Chiediamo a chi avesse qualche informazione utile al ritrovamento di informarci in forma privata, anche anonima». Chissà che a questo punto i ladri non ci ripensino e facciano ritrovare gli ex voto trafugati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative