La Nuova Sardegna

Sassari

chimica verde 

«I piani devono passare in aula»

Il consiglio approva all’unanimità una mozione di Ligas (Psd’Az)

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. La mozione proposta dal consigliere sardista Costantino Ligas sulla validità del documento firmato sei anni fa da Regione e parti sociali - ossia il Protocollo d’intesa del maggio 2011 e la “fase 3” della chimica verde - ha trovato consenso unanime da tutto il consiglio comunale. Il sì della maggioranza pentastellata è arrivato però dopo una modifica del documento, nella parte in cui si accusava l’amministrazione di non assumere una posizione chiara sugli investimenti da fare nell’area industriale della Marinella. Allo stato attuale Eni e Regione stanno discutendo un accordo di programma quadro per integrare il Protocollo e regolamentare così la cosiddetta fase 3, ma il consiglio comunale di Porto Torres «non è stato minimamente coinvolto in uno dei progetti strategici che riguarda il futuro della città e del territorio». «Diffido il sindaco dal firmare un nuovo Protocollo – scrive nel dispositivo finale l’esponente dei Quattro Mori – se prima non si farà chiarezza su impegni assunti e disattesi da Eni e soggetti terzi: cominciando dall’avvio della reale bonifica del sito di Minciaredda e proseguendo concretamente con la realizzazione dei 7 impianti della chimica verde». Dopo l’annuncio pubblico dell’Ad di Eni Claudio Descalzi, sulla volontà di investire 300 milioni di euro nella fase 3 della chimica verde, alle reazioni di sindacati e associazioni si aggiunge pure quella del consigliere Ligas. «Questa città ha bisogno di certezze occupazionali per disegnare positivamente il futuro dei giovani e poter decidere finalmente in casa propria qualsiasi investimento produttivo: da oggi in poi vogliamo essere messi a conoscenza di eventuali modifiche progettuali apportate al Progetto Nuraghe successive al periodo in cui le stesso era stato presentato in Consiglio comunale». (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative