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Sassari

Invasione di blatte e musica alta pochi servizi e proteste in città

di Gavino Masia
Invasione di blatte e musica alta pochi servizi e proteste in città

I dipendenti comunali ancora in stato di agitazione non possono garantire alcune importanti attività Manca una disinfestazione completa e non ci sono controlli nei locali. Cossu (Pd): non è più tollerabile

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PORTO TORRES. Il perdurare dello stato di agitazione del personale dipendente del Comune e l’indisponibilità a svolgere lavoro straordinario – per presunti accordi assunti e non rispettati dall’amministrazione comunale riguardo all’erogazione dei salari accessori della produttività del 2016 – si sta riflettendo in modo negativo sui servizi da offrire alla cittadinanza durante il periodo estivo. Uno dei problemi emergenti è la disinfestazione dalle blatte che si annidano soprattutto nei tombini fognari: mancano i due operai del personale del settore Manutenzioni che si devono occupare solo dell’apertura dei tombini, prima dell’intervento degli operatori specializzati della Multiss, perché non svolgono lavoro straordinario e dunque non garantiscono il tipo di mansione richiesta dalle 5.30 alle 7 del mattino. Già nella lettera del 20 marzo 2017 l’ufficio Ambiente aveva scritto alla Multiss di non poter intervenire agli interventi di disinfestazione per l’indisponibilità degli operai. L’amministrazione aveva allora deciso di affrontare l’emergenza blatte affidandosi ad una società specializzata, ma sinora niente di questo è avvenuto nonostante le segnalazioni dei consiglieri di opposizione e maggioranza e le proteste dei cittadini che lamentano il disagio. La Multiss sta intervenendo a spot su segnalazione degli uffici, ma questo non basta per avere una disinfestazione completa che comprenda i pozzetti fognari.

Rispetto agli anni scorsi mancano anche i controlli notturni della polizia locale, per garantire sicurezza durante gli eventi e intervenire sulla misurazione dell’inquinamento acustico che, considerando il karaoke selvaggio e la musica altissima, sta creando parecchi disagi agli abitanti del centro cittadino. Ci sono poi evidenti ritardi per ciò che riguarda il rilascio di concessioni e autorizzazioni, al di là della mancanza di personale in alcuni settori. «Questo stato di agitazione è determinato sia dalla mancanza di programmazione che dalle continue dichiarazioni dei componenti della maggioranza volte a denigrare chi quotidianamente svolge il proprio lavoro – dice il consigliere Pd Massimo Cossu – e ciò non è più tollerabile: c’è ormai una profonda rassegnazione e sfiducia totale nei confronti di una “brancaleonesca” maggioranza che non manca l’occasione per ricoprirci di ridicolo e che nel suo programma elettorale non ha avuto una sola parola nei confronti della organizzazione del personale dell’Ente».

I servizi all’utenza, secondo il consigliere Alessandro Carta di Ap, assumono contorni sempre più preoccupanti col perdurare dello stato di agitazione del personale: «Più volte nelle commissioni e in consiglio – afferma Carta – sono emerse tutte le difficoltà operative del Comune, soprattutto nei casi in cui si rivela necessaria la disponibilità di altri enti chiamati a svolgere servizi di rilevante importanza nel nostro territorio».

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