Sport e giochi per combattere la disabilità
Ploaghe, tanti i progetti conclusi e quelli in cantiere. Il sindaco Sotgiu: via le barriere architettoniche
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PLOAGHE. Il gruppo di lavoro nato dal “Progetto disabilità: per un impegno sul tema” che l’amministrazione comunale ha proposto e coordinato in questi mesi, interrompe le attività nel periodo estivo per poi riprenderle, con entusiasmo, a settembre. Le attività, che si sono svolte a partire dal mese di marzo, sono state molto fruttuose e proficue grazie anche ai cittadini, all’istituzione scolastica e alle associazioni che hanno partecipato attivamente nei tavoli di confronto e discussione. Numerose le proposte di iniziative, idee e progetti che sono scaturite dalla discussione sulla condizione delle persone con disabilità e delle loro famiglie, sui vari problemi che vanno dalla piena inclusione nella scuola, nel lavoro e nella comunità, dalla non autosufficienza alla non sempre adeguata assistenza domiciliare e che puntano alla valorizzazione delle doti e delle capacità delle persone con disabilità. Alcuni progetti sono stati predisposti per gli alunni, di concerto con l’Istituto comprensivo di Ploaghe, per essere realizzati nel prossimo anno scolastico, come, ad esempio, “Tutti i colori del sorriso” presentato dal gestore della piscina comunale, dal progetto Albatross e dal Comitato italiano paralimpico Sardegna, “Pensare con le mani”, “Integrazione e cecità” e “Gente Straordinaria” che prevedono l’intervento diretto delle persone con disabilità e i loro familiari nelle classi della scuola, “Io ci tengo all’ambiente. E tu?” e “Cresciamo insieme” che riguardano la sostenibilità ambientale.
La cittadinanza sarà invece destinataria dei progetti “La banca del tempo” e “Artigianato e pensiero” che, tramite l’arteterapia, l’informatica e gli antichi mestieri, vuole valorizzare la creatività e la socializzazione di disabili, familiari e volontari. Inoltre un progetto si è già positivamente concluso: “Pet & Play” organizzato dalla Croce Gialla che ha visto circa 30 bambini dai 3 ai 10 anni, con disturbi dell’età evolutiva, frequentare un campus estivo nel quale hanno svolto attività sportiva e ludica pensate secondo le diverse patologie e con l’intervento del gruppo cinofilo “Pet therapy”.
«Crediamo molto nel metodo di lavoro adottato – spiega il consigliere Mario Muggiolu, promotore dell’iniziativa – per aderire ai principi della convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità». «Vorremmo elaborare – sostiene il sindaco Carlo Sotgiu – compatibilmente con le disponibilità del bilancio, un piano straordinario di eliminazione delle barriere architettoniche e chiediamo ai cittadini di segnalare i punti critici».
Mauro Tedde
La cittadinanza sarà invece destinataria dei progetti “La banca del tempo” e “Artigianato e pensiero” che, tramite l’arteterapia, l’informatica e gli antichi mestieri, vuole valorizzare la creatività e la socializzazione di disabili, familiari e volontari. Inoltre un progetto si è già positivamente concluso: “Pet & Play” organizzato dalla Croce Gialla che ha visto circa 30 bambini dai 3 ai 10 anni, con disturbi dell’età evolutiva, frequentare un campus estivo nel quale hanno svolto attività sportiva e ludica pensate secondo le diverse patologie e con l’intervento del gruppo cinofilo “Pet therapy”.
«Crediamo molto nel metodo di lavoro adottato – spiega il consigliere Mario Muggiolu, promotore dell’iniziativa – per aderire ai principi della convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità». «Vorremmo elaborare – sostiene il sindaco Carlo Sotgiu – compatibilmente con le disponibilità del bilancio, un piano straordinario di eliminazione delle barriere architettoniche e chiediamo ai cittadini di segnalare i punti critici».
Mauro Tedde
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