La Nuova Sardegna

Sassari

Lavori di consolidamento sul ponte di Chilivani

di Bar bara Mastino

L’intervento per il recupero funzionale della struttura durerà due settimane Lo scorso giugno un vasto incendio aveva danneggiato uno dei piloni

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OZIERI. Hanno preso il via ieri mattina e hanno una durata stimata di 14 giorni i lavori di messa in sicurezza del ponte sulla strada provinciale di Chilivani la cui viabilità è interdetta dallo scorso 19 giugno a causa di un incendio. Le opere prevedono il rafforzamento del pilone danneggiato dalle fiamme con il trattamento dell’intelaiatura in ferro e l’incamiciatura con il cemento armato: un intervento veloce e deciso dalla direzione della Provincia di Sassari con carattere straordinario e affidamento diretto a una ditta specializzata. «Il ponte avrebbe bisogno di un intervento incisivo di ristrutturazione – dice il sindaco Marco Murgia – ma accogliamo comunque con favore la decisione della Provincia di avviare subito i lavori di ripristino del pilone danneggiato per garantire al più presto la normale viabilità». Come detto una decina di giorni fa all’annuncio della decisione della Provincia, le opere saranno eseguite velocemente, quindi si può prevedere che per settembre sarà finalmente riaperta la strada che collega Ozieri e Chilivani, la cui chiusura, con deviazione su altre arterie, nelle ultime settimane sta provocando numerosi disagi e costi aggiuntivi di trasporto per le numerose aziende che si muovono nel territorio utilizzando in particolare mezzi pesanti come i camion. Disagi che durano da più di due mesi, ovvero da quel fatidico 19 giugno nel quale un devastante incendio divampato in una vicina azienda agricola provocò, oltre al danneggiamento del ponte, la distruzione di decine e decine di balle di fieno e il danneggiamento di un palo Enel e di una cabina di rete della Telecom, provocando per tutta la mattinata del giorno successivo il black out della rete voce e internet Tim. Da allora infatti, con la strada verso Chilivani deviata sulla strada che passa sotto il vecchio ponte ferroviario, si sono verificati vari incidenti, per fortuna senza conseguenze per le persone, che hanno coinvolto autisti di mezzi pesanti che, avendo calcolato male l’altezza del proprio mezzo (a fronte di un limite di tre metri) si erano ritrovati con i camion (e persino con un pullman) incastrati sotto le volte della struttura. Il primo era stato un camion frigo che la mattina dell’11 luglio era rimasto incastrato sotto il basso ponte, causandosi pesanti danni e facendo addirittura temere danneggiamenti al ponte stesso. Nei giorni successivi era stata la volta di altri due camion e, come detto, persino di un pullman, ma il disagio più grande è stato quello ai danni delle imprese, obbligate a fare lunghe deviazioni di percorso, con aggravio di costi e allungamento dei tempi, per continuare a svolgere il proprio lavoro.

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