La Nuova Sardegna

Sassari

Mare sicuro, aumentano soccorsi e multe

Mare sicuro, aumentano soccorsi e multe

La Capitaneria di porto dà i numeri della maxi operazione di controllo: sei i decessi come nel 2016

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. I numeri dell’operazione “Mare sicuro” condotta dal comando della Capitaneria di porto sul vasto Compartimento marittimo di competenza - rispetto allo stesso periodo di riferimento dello scorso anno - registrano un aumento del 60 per cento delle unità soccorse. In linea con l’anno scorso sono invece il numero dei decessi dovuti a incidenti accaduti in mare e sull’arenile a causa di malore o imprudenza (tra cui il selfie sulle rocce e il bagno con mare agitato), con un totale di 6 persone decedute.

Sono aumentate anche le sanzioni amministrative, passate dalle 28mila euro del 2016 alle 38mila e 400 euro di questa stagione estiva, e questo dato è stato condizionato dall’apertura il 23 giugno, per il secondo anno, del presidio stagionale di Vignola mare.

«Erano presenti in maniera continuativa 2 militari impegnati giornalmente nei controlli del litorale di competenza del comune di Aglientu – ricorda il comandante della Capitaneria Paolo Bianca –, permettendo tra l’altro una notevole riduzione dei tempi di intervento della Guardia costiera nel tratto di litorale più distante dalla sede, verso est».

Molto utile, secondo Bianca, è comunque risultata l’attività preventiva svolta nei mesi scorsi in tutto il Compartimento a favore degli alunni di ogni ordine e grado e degli utenti del mare in generale. Che ha stimolato una maggiore consapevolezza delle insidie che possono sconvolgere gli esiti di una fantastica giornata al mare e dell’importanza del rispetto delle norme di sicurezza impartite dalla normativa vigente. Particolare attenzione in questa stagione balneare è stata dedicata all’attività del kitesurf che, se svolta in siti non idonei dal punto di vista della sicurezza, può diventare pericolosa per i bagnanti.

«Da oggi abbiamo rimesso in moto la motovedetta che era ferma da due anni – aggiunge il capitano di Fregata – che si occuperà delle operazioni di polizia marittima sul Parco nazionale dell’Asinara: in questi mesi avevamo organizzato i controlli sull’isola-parco col pattugliatore e con il gommone, ma è ovvio che avere a disposizione di nuovo la motovedetta è ben altra cosa».

L’operazione “Mare sicuro”, condotta su scala nazionale, è mirata a garantire la sicurezza in tutte le attività ricreative e nautiche che si intensificano nel periodo estivo, in forza di un flusso turistico in forte aumento sulle coste sarde. A conferma di questo il Comando generale delle Capitanerie di porto ha ridislocato anche quest’estate un elicottero con relativo equipaggio presso l’aeroporto di Decimomannu, come prezioso ausilio all’attività di vigilanza a mare in tutta la Sardegna ed in particolare nelle Aree marine protette. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative