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Sassari

Il parco di San Gavino in totale degrado

Il parco di San Gavino in totale degrado

Duro atto di accusa del gruppo consiliare Prospettive: «Giardini abbandonati da un decennio»

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OZIERI. I giardinetti pubblici frequentati da bambini e ragazzi, soprattutto durante l’anno scolastico, sono ormai diventati “I giardini della vergogna” per il gruppo consiliare Prospettive per Ozieri.

Il riferimento è al parco di San Gavino, antistante la scuola media Grazia Deledda, che versa in uno stato di profondo abbandono che, per il gruppo di minoranza, deve essere urgentemente risolto. «Vialetti sconnessi, aiuole diradate, panchine divelte, radici di alberi che squarciano il suolo rendendolo pericoloso»: con queste parole i consiglieri Marco Peralta, Margherita Molinu e Nanni Terrosu descrivono i giardini, e imputano la responsabilità ai «dieci anni di amministrazione della giunta Ladu», che «fra le tante criticità attribuibili ha sicuramente l’incapacità di gestione degli spazi verdi».

Mancano meno di due settimane all’inizio delle scuole, per cui, secondo Prospettive, una manutenzione del giardino non è più rinviabile. «Non possiamo non stigmatizzare – dicono Peralta, Delogu e Molinu – le condizioni in cui versa il giardino, esempio di incuria e abbandono. Un luogo ameno fino a qualche anno fa, frequentato dalle famiglie e dai turisti che vi accedevano per ammirare uno dei simboli della città: il Prometeo di Aligi Sassu. Oggi chi varca la recinzione in ferro che ne delimita il perimetro – lamentano i consiglieri – si imbatte in pavimentazioni dissestate, piante infestanti che proliferano e invadono i camminamenti. Ovunque si scorgono rifiuti di ogni genere: bottiglie di vetro anche in frantumi, plastica, cartacce, arredi divelti. Nel luogo in cui decine di studenti si radunano prima dell’inizio delle lezioni fra fogliame e residui botanici lo stato di abbandono è evidente. Il parco è inoltre divenuto rifugio di vandali oltre che meta preferita di cani, che per colpa dei loro padroni, finiscono per imbrattare con le loro deiezioni tutta la superficie».

Una situazione «al limite» che secondo Prospettive è specchio della generale condizione della città. «Ozieri è allo sbando dal centro storico alle strade interpoderali e di penetrazione agraria – dicono i consiglieri – e se il sindaco decidesse di fare un sopralluogo si renderebbe conto di come uno spazio verde che sorge in prossimità di un caseggiato scolastico sia in condizioni a dir poco penose. È evidente che, considerata la brevità del suo mandato – dice l’opposizione – egli non ha ancora il pieno controllo della situazione. Auspichiamo che il sindaco Murgia ponga finalmente in essere quegli interventi decisivi e improrogabili che finora, con i suoi più fedeli collaboratori, ha solo proclamato e diffuso sui social». (b.m.)

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