Anche Osilo ha una compagnia barracellare
Per la prima volta una squadra di ranger vigilerà sul territorio sotto la guida di Ennio Mammarella
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OSILO. Un territorio di oltre novemila ettari, con centinaia di aziende agricole e case sparse, e con un presidio finora affidato alle sole forze dell’ordine che, nonostante tutta la buona volontà, non possono garantire il controllo di un’area tanto vasta. Viene così salutata come un traguardo lungamente atteso, ed un evento storico per la micro-storia locale, la costituzione della compagnia barracellare. Nella sua ultima riunione, il consiglio comunale ha approvato il regolamento del nuovo organismo, ed ha nominato il capitano che dovrà governarlo. All’impegnativo ruolo è stato chiamato Enzo Mammarella, persona nota e stimata da tutto il paese, già ispettore capo esperto di informatica e telecomunicazioni in Prefettura e questura.
Il sindaco Giovanni Ligios, nel presentare la proposta, ha sottolineato l’importanza della funzione che la compagnia barracellare può svolgere in un territorio quale quello di Osilo. Essa «rappresenta – ha sottolineato il sindaco – lo strumento utile per applicare molti dei regolamenti approvati da questa amministrazione comunale. Al riguardo intendiamo fare uno sforzo particolare per approvare, in giunta, una convenzione che sia in grado di garantire molteplici soluzioni ai numerosi problemi del paese, che vanno dal rispetto delle ordinanze sindacali, all’ordine pubblico, alla sorveglianza e alla tutela del territorio».
Franco Urgeghe, capogruppo della minoranza, ha rilevato come a suo avviso, si sia arrivati alla «costituzione della Compagnia barracellare in modo frettoloso e inatteso», ha chiesto se ci sia stato un confronto con il mondo agropastorale, e inoltre, ha evidenziato la presenza nel paese di tante associazioni che avrebbero potuto fornire un fattivo contributo, in particolare con riferimento alle due associazioni di protezione civile.
Numerosi e di rilievo i compiti affidati alla compagnia barracellare. Fra gli altri, la salvaguardia delle proprietà affidate in custodia dai proprietari assicurati; la collaborazione, con gli organi istituzionali al servizio di protezione civile, prevenzione e repressione del furto di bestiame, prevenzione e repressione delle infrazioni previste dalle normative vigenti in materia di controllo degli scarichi di rifiuti siano essi civili e industriali, tossici e nocivi, e di abbandono dei rifiuti su area pubblica.
Ancora, la collaborazione con gli organi statali e regionali per la salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale, silvo-pastorale, ; la vigilanza e prevenzione ambientale; la salvaguardia del patrimonio idrico; la caccia e la pesca, la prevenzione e repressione degli incendi.
Mario Bonu
Il sindaco Giovanni Ligios, nel presentare la proposta, ha sottolineato l’importanza della funzione che la compagnia barracellare può svolgere in un territorio quale quello di Osilo. Essa «rappresenta – ha sottolineato il sindaco – lo strumento utile per applicare molti dei regolamenti approvati da questa amministrazione comunale. Al riguardo intendiamo fare uno sforzo particolare per approvare, in giunta, una convenzione che sia in grado di garantire molteplici soluzioni ai numerosi problemi del paese, che vanno dal rispetto delle ordinanze sindacali, all’ordine pubblico, alla sorveglianza e alla tutela del territorio».
Franco Urgeghe, capogruppo della minoranza, ha rilevato come a suo avviso, si sia arrivati alla «costituzione della Compagnia barracellare in modo frettoloso e inatteso», ha chiesto se ci sia stato un confronto con il mondo agropastorale, e inoltre, ha evidenziato la presenza nel paese di tante associazioni che avrebbero potuto fornire un fattivo contributo, in particolare con riferimento alle due associazioni di protezione civile.
Numerosi e di rilievo i compiti affidati alla compagnia barracellare. Fra gli altri, la salvaguardia delle proprietà affidate in custodia dai proprietari assicurati; la collaborazione, con gli organi istituzionali al servizio di protezione civile, prevenzione e repressione del furto di bestiame, prevenzione e repressione delle infrazioni previste dalle normative vigenti in materia di controllo degli scarichi di rifiuti siano essi civili e industriali, tossici e nocivi, e di abbandono dei rifiuti su area pubblica.
Ancora, la collaborazione con gli organi statali e regionali per la salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale, silvo-pastorale, ; la vigilanza e prevenzione ambientale; la salvaguardia del patrimonio idrico; la caccia e la pesca, la prevenzione e repressione degli incendi.
Mario Bonu
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