La Nuova Sardegna

Sassari

Via i cassoni da tutte le isole ecologiche

Sostituiti con i contenitori: il Comune cambia strategia per eliminare l’accumulo di rifiuti in centro

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Lentamente e quasi in sordina gli scarrabili delle isole ecologiche sono stati sostituiti dai bidoni della raccolta differenziata. Per ora i nuovi contenitori sono comparsi in via Roma, nei giardini del Museo del Porto e in piazza Tola. Mentre gli scarrabili resistono ancora in piazza Bazzoni-Marinaru.

Un cambio di strategia per quanto riguarda i rifiuti da conferire in pieno centro storico, dunque, soprattutto dopo che l’esperimento delle isole ecologiche non è assolutamente andato a buon fine. Basta solo ricordare come si presentavano le isole ecologiche nelle giornate dopo Pasquetta e Ferragosto di quest’anno, con buste e cassette di rifiuti di tutti i tipi, un panorama indecoroso per chiunque passasse nei paraggi. I rifiuti sulle isole avevano anche scatenato le proteste dei cittadini che pagano le tasse per avere una città decisamente più pulita, oltre che un controllo più costante per inchiodare i nemici della differenziata che andavano ad alimentare i contenitori riservati ai commercianti.

Nei mesi scorsi pure la commissione consiliare all’Ambiente aveva fatto una ricognizione sulle isole ecologiche, evidenziando le pessime condizioni delle stesse e la scarsa manutenzione da parte dell’impresa appaltatrice.

Lo stesso sindaco Sean Wheeler aveva chiesto all’azienda che gestisce l’appalto di preparare dei progetti per nuove isole ecologiche, in modo da trovare una migliore modalità per il loro utilizzo, e a quanto pare la novità sono i contenitori già sistemati in tre punti strategici.

Non sarebbe male posizionare ora anche telecamere di sorveglianza, come richiesto più volte, per monitorare l’area e prevenire l’abbandono indiscriminato della spazzatura. (g.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative