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Docenti del “Fermi” contro la Provincia

Docenti del “Fermi” contro la Provincia

Gli insegnanti di Ozieri pretendono «chiarezza sulle motivazioni alla base della chiusura della scuola»

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OZIERI. «Chiarezza sull’effettiva sussistenza di motivazioni adeguate alla base della repentina decisione di chiusura dell’istituto tecnico di Ozieri». È la richiesta del collegio docenti dell’istituto superiore Fermi, che nel frattempo ha costituito un comitato di vigilanza, in seguito alla chiusura della sede principale della scuola, decisa dalla Provincia dopo la dichiarazione dell’inagibilità dell’edificio. Una chiusura che, come si sa, sta provocando gravi disagi a studenti e docenti dell’istituto tecnico e delle altre scuole che attualmente ne ospitano le classi: la sede del comprensivo 2 in via Kennedy, che ha concesso due piani, e il liceo Segni, che ne ha messo a disposizione uno. Il collegio docenti del Fermi ha deliberato una dura reprimenda nei confronti della Provincia, soprattutto perché si dichiara poco convinto della decisione di dichiarare inagibile lo stabile di piazza delle Medaglie d’Oro. Addirittura si vede la decisione quasi come una “ripicca”, seguita alle lamentele della dirigenza sullo svolgimento dei lavori di adeguamento che hanno interessato la sede in estate. lavori che dovevano riguardare «il consolidamento strutturale di una delle travi presenti all’ultimo piano, l’adeguamento alla vigente normativa scolastica sulla prevenzione incendi con la realizzazione di misure per l’evacuazione ed infine la manutenzione di tutti i prospetti del fabbricato».

Solo l’ultima parte, cioè la manutenzione, è stata effettivamente eseguita, cosa che ha provocato le richieste di chiarimenti della dirigenza che a loro volta hanno «all’improvviso innescato una serie di eventi sfociati nella repentina decisione di chiudere la scuola per inagibilità con l’esclusione della palestra e della serra presente all’interno del cortile». Era quindi davvero necessario chiudere la scuola?, si chiede il collegio docenti, che temono il crollo delle iscrizioni per il prossimo anno oltre che lamentare i citati disagi per gli studenti e il personale stesso. «Con il decreto di inagibilità che presumibilmente rimarrà in vigore per un periodo molto lungo - dicono i docenti - si sta rischiando di decretare la progressiva distruzione ed estinzione della istruzione tecnica ad Ozieri».

Per questo motivo si ritengono la Provincia e l’Ufficio scolastico «gravemente responsabili per le modalità di programmazione, gestione e conduzione dell'appalto» e si chiede all’ente «di adottare, con estrema celerità, tutte le possibili azioni volte a fare in modo che questa situazione abbia la più breve durata possibile e che si proceda rapidamente ad effettuare gli interventi necessari per ridare sicurezza ed agibilità all’edificio». (b.m.)

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