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Sassari

Ittiri, 7 tonnellate di rifiuti raccolte da 150 volontari

di Vincenzo Masia
Ittiri, 7 tonnellate di rifiuti raccolte da 150 volontari

Il paese protagonista della campagna di Legambiente “Puliamo il mondo” Anche amianto e materiali ingombranti recuperati in diverse zone del paese

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ITTIRI. Domenica 1 ottobre, su iniziativa dell’assessorato all’Ambiente, si è rinnovato, per il 2017, l’appuntamento annuale con la campagna nazionale “Puliamo il mondo”, organizzato da Legambiente per il 25° anniversario.

All’iniziativa hanno partecipato oltre 150 persone raccogliendo circa sette tonnellate di rifiuti e venti metri cubi di materiali ingombranti, tossico nocivi, compreso amianto in lastre e tubi. Scout Assoraider, Protezione civile, compagnia barracellare, Il Sorriso, Prendas, S’Ischimadorza, Lions club Ittiri, Pro loco, sono le associazioni che, con Formula Ambiente la ditta incaricata della raccolta dei rifiuti, e il comando di polizia locale, hanno reso possibile un imponente intervento di pulizia nei siti di: Musellos, Su Prammitarzu, Binza Manna, Astasi, Coros, Santu Pedru, Santu Ainzu, circonvallazione, Maria Rosa. Nove in più rispetto allo scorso anno.

«Quest’anno – dichiara Giovanna Scanu assessora all’Ambiente – abbiamo raccolto un quantitativo di rifiuti inferiore al 2016. Grazie alla partecipazione di molti giovani che hanno fatto la differenza. Un’operazione di bonifica a costo zero che, se affidata a ditte specializzate avrebbe comportato una spesa di circa quattromila euro, più i costi di conferimento e smaltimento. La minore quantità di rifiuti raccolti dimostra – prosegue Giovanna Scanu – che con la sensibilizzazione e l’impegno aumentano il senso civico e l’educazione. Che in ogni caso prevalgono di gran lunga sull’inciviltà e l’insolenza di pochi che, purtroppo, continuano a inquinare il territorio nonostante siano attivi il servizio di raccolta a domicilio per i rifiuti ingombranti. È sufficiente chiamare il numero verde 800 555 122 (dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12) e l’ecocentro comunale, aperto tutti i giorni. A conti fatti – sostiene l’assessora Scanu – differenziare rappresenta una buona pratica per mantenere l’ambiente sano e pulito, ma anche un dovere civico se non si vuole incorrere nelle sanzioni previste dalla legge e dalle ordinanze comunali».

Si è fatto tanto, ma si può e si deve fare di più investendo sui bambini per un’educazione ambientale consapevole e condivisa. «Pensiamo – sottolinea Scanu – di installare dei sistemi di video sorveglianza nelle aree maggiormente esposte all’abbandono dei rifiuti. L’amministrazione comunale – conclude Scanu – ringrazia tutti coloro che hanno partecipato prodigandosi per lasciare il “Mondo migliore di come lo hanno trovato” e confida nella collaborazione quotidiana di tutta la comunità».

Alla raccolta dei rifiuti ha preso parte anche il sindaco di Ittiri Antonio Sau.

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