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Sassari

Lavoro: dopo dieci anni riapre l’ufficio di collocamento

di Gavino Masia
Lavoro: dopo dieci anni riapre l’ufficio di collocamento

Nella struttura intitolata al sindacalista della Cgil Francesco Coghene operano sei impiegati L’inaugurazione alla presenza del sindaco e del direttore generale dell’Aspal Massimo Temussi

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PORTO TORRES. Da questa mattina i circa 6mila disoccupati turritani potranno chiedere informazioni e usufruire in loco dei servizi dell’ufficio territoriale per l’impiego dell’Aspal. Un risparmio di tempo e soprattutto di denaro per gli utenti in cerca di lavoro, che prima si dovevano recare a Sassari per conoscere la loro posizione in graduatoria e l’eventualità di una assunzione a tempo determinato. L’ex ufficio di collocamento di via Balai è infatti stato riaperto dopo dieci lunghi anni e potrà quindi ricevere il pubblico dal lunedì al venerdì: la mattina dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì anche nel pomeriggio, dalle 15,30 alle 17. Ieri mattina il tradizionale taglio del nastro da parte del sindaco Sean Wheeler e del direttore generale dell’Aspal Massimo Temussi all’immobile dedicato ai servizi per il lavoro, dopo i lavori di ristrutturazione e il cablaggio di tutti i locali realizzati negli ultimi due anni e mezzo. All’interno del Centro sono state allestite diverse postazioni per i cinque operatori, la sala d’attesa per gli utenti e i servizi igienici anche per disabili.

La dedica del Cpi. Il Centro è stato dedicato al sindacalista Francesco Coghene e in suo ricordo, alla presenza della moglie e dei figli, è stata scoperta dalla famiglia una targa posizionata sulla facciata dello stabile. Ad onorare la sua figura, protagonista di mille battaglie a favore dei lavoratori, erano presenti una delegazione dello Spi-Cgil di Porto Torres e Sassari. Lo sportello erogherà diversi servizi innovativi: percorsi mirati per i disabili, l’orientamento specialistico, l’incontro domanda/offerta di lavoro, l’auto-imprenditorialità, la prima accoglienza e il supporto informativo. Compresi anche i servizi istituzionali, come la gestione dell’anagrafe delle prestazioni dei dipendenti e degli incarichi esterni, la gestione delle missioni del personale dipendente e la gestione delle liste speciali.

La Regione. Il direttore generale dell’Aspal ha sottolineato l’importanza di un servizio voluto e dovuto alla città di Porto Torres. «Siamo la prima agenzia sarda per le politiche del lavoro - ha detto Temussi -, in stretto contatto con l’agenzia nazionale e questo Centro rappresenta l’inizio di un percorso per individuare assieme agli utenti percorsi di orientamento e crescita, non finalizzati all’assistenza ma a un’occupazione che valorizzi le attitudini e le esperienze di chi cerca lavoro. A gennaio, inoltre, attiveremo tutta una serie di nuovi servizi, volti principalmente al recupero di quel rapporto prioritario che c’è tra lavoro e impresa».

Il sindaco. «È un momento importante per Porto Torres, anche perché il Centro per l’impiego sarà dedicato a Francesco Coghene, una persona che la nostra comunità ricorda per la sensibilità con cui conduceva le battaglie in difesa dei lavoratori. Il mio augurio va agli operatori Aspal che con la loro professionalità avranno il compito di indicare percorsi e opportunità e capire insieme agli utenti come utilizzare al meglio le competenze. Sono sicuro che lo faranno con attenzione e capacità».

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