il pd su ente parco
«Dal M5S due anni di silenzi»
Mirko Luiu: «Certi problemi si risolvono facendo fronte comune»
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PORTO TORRES. A distanza di 24 ore arriva la risposta della segreteria Pd alle accuse mosse dal M5S sulla nomina del presidente del Parco dell’Asinara e del rappresentante turritano all’interno dell’Autorità portuale. «Chi deve svegliarsi dopo due anni di nulla assoluto è l’amministrazione comunale grillina – attacca il segretario Mirko Luiu –, che fino ad oggi si è fatta notare solo per totale abbandono del ruolo politico e istituzionale che avrebbe dovuto svolgere. Parlano confusamente di trattative avviate e si mostrano risentiti se qualcuno cerca di fare qualcosa e di raggiungere in qualche modo quei risultati che loro stanno mancando quotidianamente su tutti i fronti dell’attività amministrativa». Sulla nomina del presidente del Parco, sollecitata nei giorni scorsi dai vertici Pd, Luiu giudica ancora più «incredibili» le parole dei pentastellati: «Ci saremmo aspettati quanto meno un sostegno invece della letterina con una rosa di nomi che il sindaco ha inviato in attesa impaziente di una risposta ufficiale: questioni importanti come queste non si gestiscono inviando missive e attendendo risposte ma con un’azione incisiva, facendo anche fronte comune se serve per ottenere qualcosa a vantaggio della nostra comunità». I vantaggi per la comunità, secondo il segretario del Pd, sono all’ultimo posto dell'interesse di chi attualmente governa a Porto Torres: «Siamo dal dicembre del 2016 che combattiamo questa battaglia, e in questi quattro mesi, da quando abbiamo avviato la nuova gestione del partito, abbiamo fatto più proposte noi per la città e per il territorio che questa amministrazione comunale in due anni di silenzi». (g.m.)
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