Traslata la statua della Madonna
Bonorva, il simulacro della Vergine degli Angeli consegnato al presidente Pintore
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BONORVA. Una cerimonia semplice ma molto sentita ha caratterizzato la traslazione della statua della Madonna degli Angeli. Sabato pomeriggio, nel rispetto della tradizione che assegna al loro comparto questo compito, un gruppo di operatori dell’edilizia ha provveduto a trasportare in processione la statua nella sua nuova sede. Dall’agosto dello scorso anno il simulacro era custodita nell’abitazione del presidente uscente, Giampiero Deriu, in via Roma; e ora si trova nell’abitazione del neoletto, Alessandro Pintore, in via Don Sturzo. I numerosi partecipanti hanno adempiuto al tradizionale trasferimento con grande compostezza ed assoluto rispetto del momento particolarmente significativo sia sul piano religioso sia su quello sociale.
La statua che raffigura la Madonna che poggia su una nuvola celeste circondata dagli angeli è stata collocata in un ambiente predisposto all’interno dell’abitazione del neo presidente che dovrà custodirla fino al termine delle cerimonie del prossimo anno quando sarà spostata nell’abitazione del successore.
Con questa piccolo rito gli addetti al settore edile hanno voluto ripetere e ribadire la devozione ed un importante voto di fedeltà alla loro protettrice, in onore della quale ogni anno, ai primi di agosto, vengono celebrati i riti religiosi e civili. Da qualche tempo l’iniziativa è affidata alla volontà e disponibilità di diversi operatori, che prestano volentieri la propria opera per conservarla e sostenerla, anche se pare che da quest’anno ci sia una proposta concreta per la costituzione di un’associazione legalmente riconosciuta che possa scrivere e dettare regole precise, a evitare che la mancanza di volontari possa far cadere nel dimenticatoio un momento importante di solidarietà che è anche di preghiera e di riflessione.(em.mu.)
La statua che raffigura la Madonna che poggia su una nuvola celeste circondata dagli angeli è stata collocata in un ambiente predisposto all’interno dell’abitazione del neo presidente che dovrà custodirla fino al termine delle cerimonie del prossimo anno quando sarà spostata nell’abitazione del successore.
Con questa piccolo rito gli addetti al settore edile hanno voluto ripetere e ribadire la devozione ed un importante voto di fedeltà alla loro protettrice, in onore della quale ogni anno, ai primi di agosto, vengono celebrati i riti religiosi e civili. Da qualche tempo l’iniziativa è affidata alla volontà e disponibilità di diversi operatori, che prestano volentieri la propria opera per conservarla e sostenerla, anche se pare che da quest’anno ci sia una proposta concreta per la costituzione di un’associazione legalmente riconosciuta che possa scrivere e dettare regole precise, a evitare che la mancanza di volontari possa far cadere nel dimenticatoio un momento importante di solidarietà che è anche di preghiera e di riflessione.(em.mu.)
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