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Scritte contro i migranti Spanedda: «Parliamone»

di Giovanni Bua
Scritte contro i migranti Spanedda: «Parliamone»

SASSARI. «Voi conoscete me. Io non conosco voi. Parliamone». Così l’assessora comunale ai Servizi sociali Monica Spanedda ha replicato al sedicente “Gruppo reazionario sassarese” che da qualche...

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SASSARI. «Voi conoscete me. Io non conosco voi. Parliamone». Così l’assessora comunale ai Servizi sociali Monica Spanedda ha replicato al sedicente “Gruppo reazionario sassarese” che da qualche giorno sta imbrattando i muri del centro storico con scritte (alcune particolarmente minacciose) contro gli immigrati.

Una di queste è indirizzata alla assessora, colpevole di essere intervenuta nei giorni scorsi a difesa delle politiche di integrazione del Comune relative ai richiedenti asilo, sottolineando come, passata la fase emergenziale, fosse arrivato il momento di dedicarsi alla vera integrazione. Parole evidentemente poco gradite dai “reazionari” sassaresi, che dopo aver ribadito «fuori la spazzatura» ha scritto «Spanedda vieni a vivere qui in centro». Concetti (se così si possono definire) ribaditi in altre mura cittadine, con una bara disegnata sotto la scritta «fuori i nigeriani».

Alla decisamente pacata replica dell’assessora, pubblicata nel suo profilo facebook, sono seguiti decine di commenti di solidarietà alla Spanedda, postati anche da persone non tenere nei confronti dell’amministrazione, ma assolutamente convinte che i leoni, da tastiera o da bomboletta che siano, non sono parte della soluzione di nessun problema.

E, a proposito di migranti, ieri in città era presente il senatore Raffaele Volpi, vicepresidente di «Noi con Salvini», in Sardegna per una raccolta firme contro lo «ius soli» e per spianare la strada all'arrivo del suo leader, atteso a Cagliari il 25 novembre. «C'è la necessità che il centro di accoglienza per migranti del Pime, a Santa Maria di Pisa a Sassari, e tutti gli altri chiudano, lo chiedono i cittadini – ha detto dopo aver visitato la struttura e le carceri di Alghero e Bancali, «per portare il nostro appoggio agli agenti della polizia penitenziaria». Oggi il suo tour proseguirà a Santa Teresa per un presidio davanti al centro di accoglienza di Porto Pozzo, «dove oltre 200 migranti creano problemi di sicurezza - ha spiegato - Noi con Salvini è al fianco dei residenti per dire che anche quel centro va chiuso».



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