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Angelo Dore: «Il repartino balie non deve chiudere»

Angelo Dore: «Il repartino balie non deve chiudere»

Tale è ed è stato l’impegno profuso da tanti professionisti per portare ai più alti livelli l’assistenza nella clinica di Neonatologia di viale San Pietro che c’è la paura di fare qualche passo...

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Tale è ed è stato l’impegno profuso da tanti professionisti per portare ai più alti livelli l’assistenza nella clinica di Neonatologia di viale San Pietro che c’è la paura di fare qualche passo indietro. A parlare stavolta è l’ex direttore Angelo Dore. E lo fa a proposito del repartino “balie” che si trova al piano terra del caseggiato. «L’abbiamo creato con tanta fatica - dichiara - e senza che l’azienda sborsasse un euro, per ospitare le mamme che si ritrovano ad avere i loro piccoli prematuri ricoverati in terapia intensiva. Sono state allestite alcune camere doppie e anche una singola tutte col bagno privato e una sala comune dove è possibile mangiare insieme, guardare la tv, scambiare qualche chiacchiera tra una poppata e l’altra. Non dimentichiamoci che qui vengono donne da tutto il territorio».

Ebbene, il timore è che la direzione sanitaria dell’Aou decida di chiudere questa struttura così importante e dirotti le donne negli alberghi cittadini che si trovano tutti distanti dalla cittadella sanitaria. «Sarebbe davvero un grave disservizio a danno delle famiglie». (g.g.)

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