Mario Bruno torna in consiglio comunale
Il consiglio comunale si riunirà questo pomeriggio alle 16 in prima convocazione.Otto gli argomenti all'ordine del giorno. Tra questi interpellanze, mozioni, nomina delle commissioni consiliari...
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Il consiglio comunale si riunirà questo pomeriggio alle 16 in prima convocazione.
Otto gli argomenti all'ordine del giorno. Tra questi interpellanze, mozioni, nomina delle commissioni consiliari permanenti, l'adesione al patto dei sindaci per il clima e l'energia, il regolamento del centro per anziani, debiti fuori bilancio e la nomina del capitano della compagnia barraccellare.
La coalizione di Mario Bruno torna dunque, dopo la lunga crisi e le dimissioni, poi rientrare, nell’agone dell’aula del consiglio comunale, dove comunque permane una situazione ibrida a proposito della posizione del Partito Democratico.
Il Pd infatti con i suoi organi ufficiali, la segreteria e il direttivo, ribadisce di non far parte della maggioranza ma di essere disponibile a un confronto programmatico sulle problematiche condivise.
Ma il suo capogruppo Mimmo Pirisi (nella foto) di fatto garantisce con il voto la sopravvivenza del sindaco Mario Bruno che altrimenti non avrebbe i numeri per governare.
La stessa designazione del neo assessore all'urbanistica sarebbe avvenuta su indicazione di Pirisi nonostante i Dem abbiano più volte ribadito di non avere intenzione di entrare in alcun modo in giunta.
Si arriva quindi in consiglio comunale con l'ormai logoro tormentone dei numeri che nel caso del rito algherese hanno assunto “elasticità” tale da presentare il Pd all'opposizione e il suo capogruppo in maggioranza. (g.o.)
Otto gli argomenti all'ordine del giorno. Tra questi interpellanze, mozioni, nomina delle commissioni consiliari permanenti, l'adesione al patto dei sindaci per il clima e l'energia, il regolamento del centro per anziani, debiti fuori bilancio e la nomina del capitano della compagnia barraccellare.
La coalizione di Mario Bruno torna dunque, dopo la lunga crisi e le dimissioni, poi rientrare, nell’agone dell’aula del consiglio comunale, dove comunque permane una situazione ibrida a proposito della posizione del Partito Democratico.
Il Pd infatti con i suoi organi ufficiali, la segreteria e il direttivo, ribadisce di non far parte della maggioranza ma di essere disponibile a un confronto programmatico sulle problematiche condivise.
Ma il suo capogruppo Mimmo Pirisi (nella foto) di fatto garantisce con il voto la sopravvivenza del sindaco Mario Bruno che altrimenti non avrebbe i numeri per governare.
La stessa designazione del neo assessore all'urbanistica sarebbe avvenuta su indicazione di Pirisi nonostante i Dem abbiano più volte ribadito di non avere intenzione di entrare in alcun modo in giunta.
Si arriva quindi in consiglio comunale con l'ormai logoro tormentone dei numeri che nel caso del rito algherese hanno assunto “elasticità” tale da presentare il Pd all'opposizione e il suo capogruppo in maggioranza. (g.o.)
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