Droga, tre giovani di Sassari arrestati dai carabinieri
Smantellati due "market" dello spaccio in due distinte operazioni, donna di 34 anni accusata anche di violenza a pubblico ufficiale
SASSARI. Tre persone arrestate, due "market" dello spaccio di droga chiusi. I carabinieri della compagnia di Sassari intensificano l'attività contro la diffusione degli stupefacenti. Ieri 1° dicembre, sono scattate le manette per Antonio Sotgiu, 23 anni, e Carla Fermo, 34 anni. Sono accusati di concorso nella detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna dovrà rispondere anche di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
La 34enne, bloccata dai militari che l'avevano vista cedere dello stupefacente a un giovane che ha fatto perdere le tracce nel centro storico, ha reagito con violenza, scagliandosi contro i carabinieri colpendoli con pugni e gomitate. Una reazione eccessiva che ha convinto i militari che potesse essere un diversivo per dare il tempo a qualcuno di “ripulire” l’abitazione. I militari non hanno abboccato. Nonostante siano state trovate alcune tracce di stupefacente nel bagno, il tempestivo intervento nella residenza della donna ha consentito di bloccare Antonio Sotgiu, il convivente, e di rivenire nello scantinato 60 grammi di marijuana e svariate dosi di cocaina, hascisc ed eroina, tutta droga già suddivisa e pronta per lo spaccio. Sequestrati anche bilancini elettronici di precisione e svariati ritagli in cellophane, oltre a circa 900 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dello spaccio. Per i due è previsto il processo per direttissima.
Il terzo arrestato è Davide Spanu, 26 anni, nella cui abitazione nel quartiere Santa Maria di Pisa i carabinieri hanno sequestrato nei giorni scorsi un altro campionario di droga. Il giovane era tenuto d'occhio a causa del viavai di persone tossicodipendenti nella sua abitazione. Scattato il blitz, i militari dell’Arma hanno rinvenuto circa 170 grammi di marijuana, varie dosi di cocaina e di droga sintetica Mdma, vario materiale utile al confezionamento, oltre a circa 3.000 euro in contanti. Dopo la convalida dell’arresto, al giovane è stata imposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Sassari. Inoltre dovrà restare nella propria abitazione durante le ore notturne.
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