La Nuova Sardegna

Sassari

sangue sulla “due mari” 

Schianto mortale, in campo i periti

di Gian Mario Sias

Ieri le autopsie. Alghero prepara l’ultimo saluto alle tre vittime

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ALGHERO. È stata eseguita ieri pomeriggio nell’istituto di Patologia forense dell’Università di Sassari la perizia necroscopica sui corpi di Salvatore Angius, 56 anni, di Alghero, Jamir Mattubar e Usuf Mattubar, 39 e 29 anni, del Bangladesh.

Sono le tre vittime del drammatico incidente di cui mercoledì scorso è stata teatro la “strada dei due mari”, a seicento metri dall’ingresso della Cantina Sella&Mosca. Il sostituto procuratore Enrica Angioni, a capo delle indagini affidate alla polizia stradale e coordinate dal comandante provinciale Inti Piras, attenderà entro la fine di gennaio le valutazioni dell’esame autoptico eseguito dal medico Francesco Serra.

L’autopsia non avrebbe fatto emergere niente di più di quanto già si sapeva sul tremendo impatto in cui hanno perso la vita i tre lavoratori, che rientravano dal Panificio Cherchi di San Marco, dove lavoravano, in compagnia di altri due colleghi, Shafiqur Mohammad e Momin Mia, anche loro bangladesi.

Mercoledì scorso i cinque viaggiavano sulla Opel Corsa guidata da Angius in direzione di Alghero quando si sono scontrati con la Ford Fiesta con a bordo Simone Fois e Laura Orrù, che andavano verso Sassari. La Procura oggi nominerà l’ingegnere meccanico cui sarà affidata la perizia dell’incidente. Altrettanto faranno i legali delle famiglie delle vittime e quelli delle altre persone coinvolte. Fois, che guidava la Ford Fiesta, è iscritto sul registro degli indagati: in questi casi è un atto dovuto e gli consentirà di nominare da par suo periti e legali.

C’è da determinare la velocità delle auto al momento dell’impatto, il punto dell’urto, le traiettorie dei veicoli e altri elementi utili per chiarire quanto accaduto quella sera.

Oggi il corpo di Tore Angius sarà restituito alla famiglia, che potrà fissare il funerale. Per il rimpatrio in Bangladesh delle salme di Jamir Mattubar e Usuf Mattubar si sta muovendo la vastissima comunità bengalese di Alghero, ma anche le istituzioni e le associazioni impegnate sul fronte dell’integrazione e della costruzione di una città multiculturale.

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