Esondazioni nelle borgate e treni bloccati
Quattro chilometri di ferrovia allagati tra la città e Scala di Giocca. A Ottava paura per alcune abitazioni
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SASSARI. Anche la circolazione dei treni ieri mattina ha subìto gravi ritardi a causa del maltempo, che si è abbattuto sulla città. Dalle 12.20 alle 13.30 è rimasta bloccata infatti la linea ferrata nel tratto tra Sassari e Scala di Giocca. I convogli per oltre un’ora non hanno potuto transitare a causa dell’allagamento di un tratto di quattro chilometri. In quel momento fortunatamente sulla linea non c’era nessun convoglio, ma solo un treno in partenza che è rimasto fermo nella stazione di Sassari ed è partito quando la linea è stata riaperta. Le forti piogge di ieri mattina, oltre al rio Calamasciu, hanno fatto esondare il rio Sant’Orsola, nella zona di San Quirico. La strada è stata invasa dall’acqua, con gravi disagi per la circolazione. Allarme anche nella zona di San Giovanni, dove il rio Sant’Orsola confluisce nel rio Gabaru.
Nella zona di San Quirico si è temuto per alcune abitazioni che si trovano a poca distanza dal torrente. Nel momento di massima intensità della pioggia il rio Sant’Orsola è esondato allagando campi, agrumetti e i cortili di alcune abitazioni. Una situazione che si ripete ogni anno, hanno denunciato gli abitanti della zona puntando il dito contro l’amministrazione comunale. All’origine dell’esondazione ci sarebbe infatti un “tappo” costituito da vegetazione e rifiuti di ogni genere che in caso di intense precipitazioni blocca il normale scorrimento del torrente e provoca quello che è accaduto ieri a fine mattinata. «Il letto del torrente andrebbe pulito - dicono gli abitanti - altrimenti al prossimo temporale finiremo nuovamente sott’acqua».
Nella zona di San Quirico si è temuto per alcune abitazioni che si trovano a poca distanza dal torrente. Nel momento di massima intensità della pioggia il rio Sant’Orsola è esondato allagando campi, agrumetti e i cortili di alcune abitazioni. Una situazione che si ripete ogni anno, hanno denunciato gli abitanti della zona puntando il dito contro l’amministrazione comunale. All’origine dell’esondazione ci sarebbe infatti un “tappo” costituito da vegetazione e rifiuti di ogni genere che in caso di intense precipitazioni blocca il normale scorrimento del torrente e provoca quello che è accaduto ieri a fine mattinata. «Il letto del torrente andrebbe pulito - dicono gli abitanti - altrimenti al prossimo temporale finiremo nuovamente sott’acqua».
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