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Sassari

Piano periferie domani la firma

di Giovanni Bua
Piano periferie domani la firma

Sì alla convenzione tra Consiglio dei ministri e Comune In arrivo interventi per 18 milioni in quattro quartieri

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SASSARI. Una firma che vale 18 milioni. I sedici in arrivo dal consiglio dei ministri, rimpolpati dai due aggiunti dalle casse di Palazzo Ducale. Arriva l’ultimo atteso atto formale per dare il via al maxi piano di rinascita delle periferie cittadine. A officiarlo il sindaco Nicola Sanna, che domani mattina volerà a Roma per siglare a Palazzo Chigi la convenzione tra l’amministrazione la presidenza del Consiglio dei Ministri, grazie alla quale saranno disponibili i 16 milioni di euro che il Comune si è aggiudicato partecipando al bando Periferie Urbane e strappando un ottimo 56esimo posto a livello nazionale. Alla cifra in arrivo dal Consiglio dei ministri, spiegano da Palazzo Ducale, si aggiungono altri 2 milioni di euro di risorse comunali che confluiranno nel progetto di riqualificazione dei quartieri di Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Baddimanna e Sassari2.

Il piano di intervento, annunciato già all’inizio dell’anno, è stato studiato per ricucire tra loro queste aree periferiche e migliorare il collegamento con il resto della città. Il progetto prevede la costruzione di una rete ciclopedonale, la riqualificazione delle piazze con materiali innovativi, naturali ed ecologici, la creazione di giardini e orti urbani, l’apertura di nuovi spazi per lo sport e per la vita all’aria aperta e il recupero di importanti immobili.

Sindaco, assessori e tecnici del Comune hanno già avviato una serie incontri pubblici con i residenti dei quartieri interessati dalle opere di rinnovo per spiegare loro come si articoleranno gli interventi e ascoltare eventuali proposte di miglioramento. Lo scorso 11 dicembre c’è stata una consultazione pubblica sul tema, rivolta a cittadine e cittadini del quartiere di Santa Maria di Pisa. Nei successivi appuntamenti, previsti l’8, il 15 e il 22 gennaio negli altri quartieri, Sassari2, Latte Dolce e Baddimanna, si darà il via anche a laboratori tematici che vedranno il pieno coinvolgimento della popolazione residente.

Nel progetto presentato dal Comune vengono previste cinque azioni. La prima è relativa ai flussi della mobilità sostenibile. La seconda azione si concentra sul tema della socialità e sul sistema delle piazze. La terza sul verde urbano. Il recupero del patrimonio pubblico dei quartieri è il punto centrale della quarta azione. Poi la quinta e ultima azione è dedicata alle attrezzature collettive, intese come impianti sportivi, arredi urbani e belvedere.



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