La Nuova Sardegna

Sassari

Via libera alle bonifiche nel centro intermodale

di Vincenzo Garofalo
Via libera alle bonifiche nel centro intermodale

Aggiudicata a un’Ati per 129mila euro la gara per la progettazione esecutiva I piani di lavoro dovranno essere presentati dalle imprese entro 65 giorni

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SASSARI. Palazzo Ducale muove un altro passo verso la realizzazione del centro intermodale in via 25 Aprile, la più longeva delle incompiute fra le opere pubbliche sassaresi. Nei giorni scorsi gli uffici hanno aggiudicato la gara per la progettazione esecutiva del piano di bonifiche dei 13mila metri quadrati su cui dovrà sorgere il centro di smistamento dei passeggeri in arrivo e in partenza da Sassari. L’appalto da 220 mila euro è stato assegnato al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Hpc Italia srl di Milano e da Servizi Integrati All’ingegneria srl di Cagliari, che oltre alla proposta tecnica giudicata migliore hanno presentato un’offerta economica pari a 129 mila euro, oltre il 40 per cento in meno rispetto alla base d’asta. Per presentare il progetto esecutivo delle bonifiche avranno a disposizione 65 giorni. In seguito il Comune avvierà la gara d’appalto per l’esecuzione vera e propria dei lavori di risanamento dell’area, che dureranno un anno. Sono disponibili circa 3 milioni di euro per la rimozione integrale del materiale inquinante, quindi dei serbatoi interrati, delle tubazioni e del terreno contaminato. Tutto secondo quanto emerso con le opere di caratterizzazione e le analisi di rischio effettuate da maggio 2016 a marzo 2017: un lavoro complesso che ha portato alla realizzazione di scavi, campionamenti di terreno e di acque da analizzare, oltre che all’utilizzo di apparecchiature sofisticate come il georadar, impiegato per intercettare strutture e sottoservizi interrati e consentire la corretta localizzazione dei punti di perforazione. Quasi una sessantina di campionamenti che hanno confermato un inquinamento dell’area. Le opere di bonifica saranno svolte con uno scavo che sarà poi la base di partenza dei lavori di costruzione del centro intermodale. La nuova struttura sarà realizzata con un investimento di 28 milioni di euro, e sarà composta da due piani di parcheggi interrati da 500 posti auto, il capolinea dei bus al piano terra, e si farà anche il tunnel d’ingresso e uscita dal centro intermodale, che partirà da via Padre Zirano, passerà sotto l’incrocio di piazza Santa Maria ed entrerà nel ventre della nuova costruzione. Per Sassari sarà un momento storico, atteso da vent’anni. L’accordo di programma per la costruzione del centro intermodale da parte dell’Arst, risale al 1997, la prima progettazione è del 2001 e i lavori, iniziati nel 2008, erano stati bloccati all’inizio del 2009, dopo aver scoperto che l’area di via 25 Aprile è inquinata. Nel 2015 l’area è diventata di proprietà del Comune che ha potuto gestire direttamente il progetto, risolvendo le complesse grane burocratiche rimodulando il programma: «Ci siamo impegnati al massimo per accelerare le pratiche e fare in modo di svolgere prima possibile le bonifiche per poi costruire un’opera che la città aspetta da tantissimo tempo», commenta l’assessore alla Mobilità, Antonio Piu. La Giunta comunale ha modificato il progetto originario sia per fare in modo che il centro intermodale passeggeri si adatti alle nuove esigenze della città, sia per rendere il piano in linea con le nuove norme di sicurezza antincendio e antisismiche.

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