Ersu, arrivano i fondi per le borse di studio
Dal 28 febbraio saranno erogati un milione e mezzo di euro per 590 studenti Il direttore Arghittu: «Adesso il completamento del campus alla Brigata Sassari»
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SASSARI. Buone notizie per gli studenti fino ad oggi idonei ma non beneficiari della borsa di studio dell’Ersu. A quanto fa sapere l’ente per il diritto allo studio «grazie al reperimento di nuove risorse, il direttore generale Antonello Arghittu nei giorni scorsi ha firmato il documento che dà il via libera al pagamento, a partire dal prossimo 28 febbraio, del sussidio anche ai 590 studenti in graduatoria, fino a questo momento esclusi dal contributo per mancanza di fondi. Saranno erogati 1.594.377 euro per coprire al cento per cento le richieste degli aventi diritto, per il terzo anno consecutivo».
All’inizio dell’anno accademico in corso (2017/2018) l’Ersu Sassari aveva già distribuito le borse fino a esaurimento risorse, soddisfacendo le prime 2434 richieste da parte degli idonei a ricevere il contributo; con questo secondo stanziamento si potrà espletare la graduatoria.
Secondo i dati forniti dagli uffici dal 2014 a oggi l’Ersu, grazie alla Regione Sardegna, ha potuto gradualmente arrivare a garantire la borsa di studio a un numero sempre maggiore di aventi diritto, fino al totale soddisfacimento delle richieste negli ultimi due anni accademici. Si è partiti nell’anno accademico 2014/2015 con un finanziamento di 3 milioni 387mila euro che ha permesso di erogare 1024 borse su un totale di 2320 ricevute da parte degli aventi diritto: in questo caso si è riusciti a finanziarne quasi il 50%. Nell’anno successivo, il 2015/2016, il finanziamento è cresciuto arrivando a 5milioni 438mila (grazie anche a fondi Por-Fse e della Fondazione di Sardegna): le domande totali sono state 2772, di cui 1835 di aventi diritto. Queste ultime sono state finanziate al 100%. Nel 2016/2017 7.187mila euro di fondi hanno consentito di coprire il 100% delle domande di borsa degli aventi diritto, che sono state 2456 su un totale di 3240 ricevute.
«Ersu Sassari non si è fermata e questo ulteriore ottimo risultato lo dimostra - sottolinea il direttore generale Antonello Arghittu - ora i prossimi obiettivi sono l’ultimazione della Casa dello Studente nella Ex Fondazione Brigata Sassari, l’accantieramento del Campus a San Lorenzo e si dovrà pensare a fornire maggiori servizi, principalmente residenziali, nelle sedi universitarie di Alghero, Olbia, Nuoro e Oristano. Il lavoro da fare è ancora tanto, ma non ci spaventa. Siamo qui per mettere nelle condizioni i nostri studenti di vivere un’esperienza indimenticabile durante il percorso universitario».
All’inizio dell’anno accademico in corso (2017/2018) l’Ersu Sassari aveva già distribuito le borse fino a esaurimento risorse, soddisfacendo le prime 2434 richieste da parte degli idonei a ricevere il contributo; con questo secondo stanziamento si potrà espletare la graduatoria.
Secondo i dati forniti dagli uffici dal 2014 a oggi l’Ersu, grazie alla Regione Sardegna, ha potuto gradualmente arrivare a garantire la borsa di studio a un numero sempre maggiore di aventi diritto, fino al totale soddisfacimento delle richieste negli ultimi due anni accademici. Si è partiti nell’anno accademico 2014/2015 con un finanziamento di 3 milioni 387mila euro che ha permesso di erogare 1024 borse su un totale di 2320 ricevute da parte degli aventi diritto: in questo caso si è riusciti a finanziarne quasi il 50%. Nell’anno successivo, il 2015/2016, il finanziamento è cresciuto arrivando a 5milioni 438mila (grazie anche a fondi Por-Fse e della Fondazione di Sardegna): le domande totali sono state 2772, di cui 1835 di aventi diritto. Queste ultime sono state finanziate al 100%. Nel 2016/2017 7.187mila euro di fondi hanno consentito di coprire il 100% delle domande di borsa degli aventi diritto, che sono state 2456 su un totale di 3240 ricevute.
«Ersu Sassari non si è fermata e questo ulteriore ottimo risultato lo dimostra - sottolinea il direttore generale Antonello Arghittu - ora i prossimi obiettivi sono l’ultimazione della Casa dello Studente nella Ex Fondazione Brigata Sassari, l’accantieramento del Campus a San Lorenzo e si dovrà pensare a fornire maggiori servizi, principalmente residenziali, nelle sedi universitarie di Alghero, Olbia, Nuoro e Oristano. Il lavoro da fare è ancora tanto, ma non ci spaventa. Siamo qui per mettere nelle condizioni i nostri studenti di vivere un’esperienza indimenticabile durante il percorso universitario».
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