Il dirigente è in ferie Impiegati comunali senza indennità
di Barbara Mastino
Salta il previsto tavolo di contrattazione con i sindacati Ruzzetto (Cisl Fp): «I pagamenti rischiano di slittare di mesi»
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OZIERI. Sindacati sul piede di guerra a Ozieri dove ieri mattina è saltato l’incontro per la contrattazione delle indennità di fine anno dei circa settanta dipendenti del Comune. Le Rsu e le delegazioni di Cisl, Uil e Cgil si sono presentate puntualmente alla riunione convocata per le 9, ma al loro arrivo non si sono trovati davanti l’attesa determina dirigenziale sulla base della quale si sarebbe dovuta avviare la contrattazione.
Il motivo? Il dirigente che avrebbe dovuto preparare la determina è in ferie, e prima della sua partenza, come spiega il segretario generale della Cisl Funzione Pubblica Armando Ruzzetto, «non si è premurato di preparare gli atti che avrebbero in realtà dovuto essere pronti dal 22 dicembre. Una grave mancanza che ha fatto saltare il tavolo, e che rischia di far slittare i pagamenti delle indennità e dei premi di produttività di circa settanta dipendenti». Una vicenda che il segretario generale di Cisl Fp definisce «a dir poco vergognosa, e che infastidisce ancora di più perché riguarda gli impiegati, e non i dirigenti e le posizioni organizzative che hanno le spalle e i conti in banca ben coperti».
Il rischio adesso è che se la questione non sarà risolta entro il 31 dicembre non sarà definito il capitolo di bilancio che comprende il pagamento delle indennità, che sono in pratica le piccole integrazioni agli stipendi che normalmente i dipendenti ricevono sulla base del calcolo dei rischi, delle trasferte, degli straordinari e della performance. Non indennità straordinarie, bensì emolumenti previsti dal contratto collettivo del pubblico impiego, e che quindi devono essere definiti a fine anno dopo un colloquio con le rappresentanze sindacali e corrisposti poco dopo nelle buste paga degli impiegati. «Non è la prima volta che al Comune di Ozieri si verifica questa situazione – dice Ruzzetto – e la misura è colma. Ci aspettiamo che la situazione si risolva entro la fine dell’anno, cioè entro venerdì: ma abbiamo già comunicato che in quella data la Cisl non potrà essere presente perché impegnata con le elezioni direttive». Il sindaco Marco Murgia ha assicurato che la questione sarà definita entro la fine dell’anno, quindi entro domani: probabilmente oggi stesso si saprà qualcosa, ha garantito ieri il primo cittadino. Altrimenti il rischio è che il capitolo di spesa vada a finire nell’avanzo di amministrazione, e che le indennità dei dipendenti non potranno essere corrisposte prima del prossimo mese di luglio. Una questione che sicuramente lascerà strascichi pesanti nei rapporti con i sindacati.
Il motivo? Il dirigente che avrebbe dovuto preparare la determina è in ferie, e prima della sua partenza, come spiega il segretario generale della Cisl Funzione Pubblica Armando Ruzzetto, «non si è premurato di preparare gli atti che avrebbero in realtà dovuto essere pronti dal 22 dicembre. Una grave mancanza che ha fatto saltare il tavolo, e che rischia di far slittare i pagamenti delle indennità e dei premi di produttività di circa settanta dipendenti». Una vicenda che il segretario generale di Cisl Fp definisce «a dir poco vergognosa, e che infastidisce ancora di più perché riguarda gli impiegati, e non i dirigenti e le posizioni organizzative che hanno le spalle e i conti in banca ben coperti».
Il rischio adesso è che se la questione non sarà risolta entro il 31 dicembre non sarà definito il capitolo di bilancio che comprende il pagamento delle indennità, che sono in pratica le piccole integrazioni agli stipendi che normalmente i dipendenti ricevono sulla base del calcolo dei rischi, delle trasferte, degli straordinari e della performance. Non indennità straordinarie, bensì emolumenti previsti dal contratto collettivo del pubblico impiego, e che quindi devono essere definiti a fine anno dopo un colloquio con le rappresentanze sindacali e corrisposti poco dopo nelle buste paga degli impiegati. «Non è la prima volta che al Comune di Ozieri si verifica questa situazione – dice Ruzzetto – e la misura è colma. Ci aspettiamo che la situazione si risolva entro la fine dell’anno, cioè entro venerdì: ma abbiamo già comunicato che in quella data la Cisl non potrà essere presente perché impegnata con le elezioni direttive». Il sindaco Marco Murgia ha assicurato che la questione sarà definita entro la fine dell’anno, quindi entro domani: probabilmente oggi stesso si saprà qualcosa, ha garantito ieri il primo cittadino. Altrimenti il rischio è che il capitolo di spesa vada a finire nell’avanzo di amministrazione, e che le indennità dei dipendenti non potranno essere corrisposte prima del prossimo mese di luglio. Una questione che sicuramente lascerà strascichi pesanti nei rapporti con i sindacati.
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