Il patrimonio comunale a prezzo di saldo
Nuovo bando di Palazzo Ducale: valore dimezzato per l’ex hotel Turritania e il ristorante “Da Ernesto”
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SASSARI. Le aste sono andate finora deserte e allora arrivano prezzi scontati per immobili e terreni comunali che Palazzo Ducale non è ancora riuscito a vendere e che da anni fanno parte del piano di alienazione del Comune. Prezzi scontati del cinquanta per cento, praticamente un patrimonio pubblico messo ai saldi. Ma lo sconto è giustificato dal fatto che ai prezzi stimati in precedenza, nessuno si erano mai fatto avanti. E allora tanto vale rivedere le cifre al ribasso, sperando che così i beni siano più appetibili per i compratori interessati. È che si possa fare cassa, finalmente.
Il Comune ha bandito un nuovo avviso di vendita per pezzi da novanta e altri immobile e aree agricole di minor valore sperando che questa sia la volta buona e che qualcuno si affacci ad acquistare. Il costo è stata rideterminato con una deliberazione di giunta del 14 dicembre scorso (per esattezza la numero 319).
E così l’ex hotel Turritania costruito nei primi anni Quaranta su progetto dell’architetto Vico Mossa, abbandonato per decenni e ora rinverdito nella facciata dalla tartaruga di Ericailcane, si potrà acquistare per un prezzo a base d’asta di 834mila euro mentre prima il valore della vendita era stato fissato in un milione 668mila euro e spiccioli.
Stessa cosa per il ristorante Da Ernesto sulla rotonda di Platamona che passa da 776mila 424 euro agli attuali 338mila. L’elenco continua con due appartamenti in largo Cavallotti 28, al primo piano (nel palazzo che fa angolo con piazza Azuni), rispettivamente di 112 e 97 e metri quadri. Potrebbe essere un affare considerato che da un prezzo a base d’asta di 162mila 874 euro e di 141mila 516 ora sono valutati 81mila 437 euro e 70mila 758 euro. Anche se entrambi gli appartamenti sono sottoposti a vincolo di tutela e «con prescrizioni e condizioni di utilizzo».
In vendita con costo dimezzato anche il locale commerciale utilizzato dalla Gioielleria Ademaro Rossetti e all’interno della proprietà degli eredi che però «è oggetto di una controversia legale e la cui aggiudicazione definitiva potrebbe essere condizionata dall’esercizio del diritto di prelazione da parte del locatario», avvertono da Palazzo Ducale. Ci sono tanti altri lotti di cui al Comune sperano di liberarsi, ad esempio terreni agricoli a Montalè, a Santu Bainzeddu, a Eremitu, nei pressi di Scala di Giocca. Insomma, il piatto è ricco.
«È grazie al fatto che i precedenti avvisi di vendita non sono andati a buon fine che possiamo alienare i beni a partire dalla metà del valore stimato dall’Agenzia del Territorio più eventuali offerte migliorative – spiega Simone Campus, assessore al Bilancio –. Ci auguriamo che a fronte di questa riduzione possa riaccendersi l’interesse verso immobili che potrebbero conoscere una nuova vita».
Il bando è pubblicato sul sito istituzionale del Comune, con le schede dettagliate di ogni lotto e le condizioni. Per presentare le offerte ci sono sessanta giorni di tempo. (p.f.)
Il Comune ha bandito un nuovo avviso di vendita per pezzi da novanta e altri immobile e aree agricole di minor valore sperando che questa sia la volta buona e che qualcuno si affacci ad acquistare. Il costo è stata rideterminato con una deliberazione di giunta del 14 dicembre scorso (per esattezza la numero 319).
E così l’ex hotel Turritania costruito nei primi anni Quaranta su progetto dell’architetto Vico Mossa, abbandonato per decenni e ora rinverdito nella facciata dalla tartaruga di Ericailcane, si potrà acquistare per un prezzo a base d’asta di 834mila euro mentre prima il valore della vendita era stato fissato in un milione 668mila euro e spiccioli.
Stessa cosa per il ristorante Da Ernesto sulla rotonda di Platamona che passa da 776mila 424 euro agli attuali 338mila. L’elenco continua con due appartamenti in largo Cavallotti 28, al primo piano (nel palazzo che fa angolo con piazza Azuni), rispettivamente di 112 e 97 e metri quadri. Potrebbe essere un affare considerato che da un prezzo a base d’asta di 162mila 874 euro e di 141mila 516 ora sono valutati 81mila 437 euro e 70mila 758 euro. Anche se entrambi gli appartamenti sono sottoposti a vincolo di tutela e «con prescrizioni e condizioni di utilizzo».
In vendita con costo dimezzato anche il locale commerciale utilizzato dalla Gioielleria Ademaro Rossetti e all’interno della proprietà degli eredi che però «è oggetto di una controversia legale e la cui aggiudicazione definitiva potrebbe essere condizionata dall’esercizio del diritto di prelazione da parte del locatario», avvertono da Palazzo Ducale. Ci sono tanti altri lotti di cui al Comune sperano di liberarsi, ad esempio terreni agricoli a Montalè, a Santu Bainzeddu, a Eremitu, nei pressi di Scala di Giocca. Insomma, il piatto è ricco.
«È grazie al fatto che i precedenti avvisi di vendita non sono andati a buon fine che possiamo alienare i beni a partire dalla metà del valore stimato dall’Agenzia del Territorio più eventuali offerte migliorative – spiega Simone Campus, assessore al Bilancio –. Ci auguriamo che a fronte di questa riduzione possa riaccendersi l’interesse verso immobili che potrebbero conoscere una nuova vita».
Il bando è pubblicato sul sito istituzionale del Comune, con le schede dettagliate di ogni lotto e le condizioni. Per presentare le offerte ci sono sessanta giorni di tempo. (p.f.)
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