Piani di emergenza e controlli mirati per una festa serena
Il prefetto ha convocato il Comitato per la sicurezza pubblica A Capodanno in campo l’apparato coordinato dal questore
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SASSARI. Attenzione ai massimi livelli, misure di prevenzione e servizi di controllo del territorio potenziati con lo schieramento di tutte le forze disponibili e il piano coinvolgimento dei Comuni interessati. Si è riunito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Giuseppe Marani, cui hanno partecipato, oltre al questore e agli altri responsabili delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, i Comuni di Sassari, Olbia, Alghero e Castelsardo, nei quali si svolgono i principali eventi del Capodanno 2018 della provincia di Sassari.
Diverse le piazze del territorio provinciale dove sono previsti appuntamenti - alcuni anche capaci di richiamare migliaia di persone - per salutare il vecchio anno e l’arrivo del nuovo. E nel corso della riunione sono stati esaminati e messi a punto i dettagli relativi allo svolgimento delle manifestazioni in calendario, prestando la necessaria attenzione agli aspetti di safety e security.
Le misure previste - conseguenti all’adozione in primo luogo dei piani di emergenza e sanitario - prevedono controlli agli accessi degli eventi per assicurare il rispetto del numero massimo di spettatori, la presenza di un adeguato numero di mezzi e personale di soccorso, la predisposizione di percorsi di esodo, nonché le altre misure necessarie.
Un aspetto rilevante avranno le ordinanze adottate dai sindaci dei comuni interessati e che riguardano la regolamentazione del traffico e la disciplina degli orari degli esercizi pubblici oltre che dei divieti di somministrazione di bevande in contenitori di vetro e di divieto di scoppio di petardi.
Le decisioni assunte per quello che attiene ai profili tecnico - operativi dell’ordine e della sicurezza pubblica saranno messe a punto, sotto il coordinamento della questura di Sassari, cui compete la direzione dei relativi servizi e che ha convocato specifiche riunioni per definire i dettagli operativi delle attività previste a partire da oggi e per tutto il periodo delle festività.
Oltre che sul valore efficace della prevenzione, si sta puntando molto su una sinergia affidabile tra le forze di polizia, le strutture sanitarie e di pronto intervento, i Comuni e i gruppi di volontariato che ormai hanno affinato le proprie specialità, soprattutto per quanto concerne l’impegno nel campo della protezione civile. Alla base di tutto c’è una esperienza maturata nel corso degli anni, specialmente in occasione di grandi eventi. Sarà comunque un banco di prova importante il passaggio dal vecchio al nuovo anno, e come al solito sarà fondamentale la collaborazione (e il buon senso) della gente.
Diverse le piazze del territorio provinciale dove sono previsti appuntamenti - alcuni anche capaci di richiamare migliaia di persone - per salutare il vecchio anno e l’arrivo del nuovo. E nel corso della riunione sono stati esaminati e messi a punto i dettagli relativi allo svolgimento delle manifestazioni in calendario, prestando la necessaria attenzione agli aspetti di safety e security.
Le misure previste - conseguenti all’adozione in primo luogo dei piani di emergenza e sanitario - prevedono controlli agli accessi degli eventi per assicurare il rispetto del numero massimo di spettatori, la presenza di un adeguato numero di mezzi e personale di soccorso, la predisposizione di percorsi di esodo, nonché le altre misure necessarie.
Un aspetto rilevante avranno le ordinanze adottate dai sindaci dei comuni interessati e che riguardano la regolamentazione del traffico e la disciplina degli orari degli esercizi pubblici oltre che dei divieti di somministrazione di bevande in contenitori di vetro e di divieto di scoppio di petardi.
Le decisioni assunte per quello che attiene ai profili tecnico - operativi dell’ordine e della sicurezza pubblica saranno messe a punto, sotto il coordinamento della questura di Sassari, cui compete la direzione dei relativi servizi e che ha convocato specifiche riunioni per definire i dettagli operativi delle attività previste a partire da oggi e per tutto il periodo delle festività.
Oltre che sul valore efficace della prevenzione, si sta puntando molto su una sinergia affidabile tra le forze di polizia, le strutture sanitarie e di pronto intervento, i Comuni e i gruppi di volontariato che ormai hanno affinato le proprie specialità, soprattutto per quanto concerne l’impegno nel campo della protezione civile. Alla base di tutto c’è una esperienza maturata nel corso degli anni, specialmente in occasione di grandi eventi. Sarà comunque un banco di prova importante il passaggio dal vecchio al nuovo anno, e come al solito sarà fondamentale la collaborazione (e il buon senso) della gente.
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