davanti all’Itn
Nuova buca nell’asfalto del lungomare
PORTO TORRES. Un fosso di piccole dimensioni sul fondo stradale del Lungomare Balai, proprio di fronte alla sede dell’istituto Nautico, ha allertato ieri mattina i vigili del fuoco del distaccamento...
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PORTO TORRES. Un fosso di piccole dimensioni sul fondo stradale del Lungomare Balai, proprio di fronte alla sede dell’istituto Nautico, ha allertato ieri mattina i vigili del fuoco del distaccamento di Porto Torres e gli agenti della polizia locale.
Si tratta di una zona molto trafficata a tutte le ore del giorno, sia per la presenza degli istituti scolastici e sia per i bar e ristoranti che si trovano a pochi metri dal mare. Si è provveduto a mettere in sicurezza anche la piccola parte dove ha ceduto la strada, perché pericolosa soprattutto al passaggio dei ragazzi sopra ai loro scooter. Tutta la zona del Lungomare è tra l’altro molto sensibile all’erosione costiera, ma i vigili del fuoco hanno escluso categoricamente che la causa possa provenire dalle correnti marine che si infrangono sulle vicine rocce.
«È saltata una piccola porzione di manto stradale che ha rivelato un esiguo strato di bitume – ha detto l’assessore alle Manutenzioni Alessandro Derudas – e la zona sarà comunque soggetta a monitoraggio costante considerata la presenza nel sottosuolo di una condotta per la risalita delle acque bianche». (g.m.)
Si tratta di una zona molto trafficata a tutte le ore del giorno, sia per la presenza degli istituti scolastici e sia per i bar e ristoranti che si trovano a pochi metri dal mare. Si è provveduto a mettere in sicurezza anche la piccola parte dove ha ceduto la strada, perché pericolosa soprattutto al passaggio dei ragazzi sopra ai loro scooter. Tutta la zona del Lungomare è tra l’altro molto sensibile all’erosione costiera, ma i vigili del fuoco hanno escluso categoricamente che la causa possa provenire dalle correnti marine che si infrangono sulle vicine rocce.
«È saltata una piccola porzione di manto stradale che ha rivelato un esiguo strato di bitume – ha detto l’assessore alle Manutenzioni Alessandro Derudas – e la zona sarà comunque soggetta a monitoraggio costante considerata la presenza nel sottosuolo di una condotta per la risalita delle acque bianche». (g.m.)
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