Gestione del pontile, l’Authority in ritardo

Concessione all’Onda 1943 ma ci sono imbarcazioni che non hanno aderito e non pagano il canone

PORTO TORRES. L’associazione sportivo dilettantistica “L’Onda 1943” ha ricevuto in concessione dall’Autorità di sistema portuale (settembre scorso) i posti barca dell’ex pontile galleggiante regionale e una parte di posti barca nella banchina Alti fondali. Ma dopo aver pagato circa 23mila euro come canone annuo relativo al 2017, sta ancora aspettando che la stessa Authority emani una ordinanza di sgombero per le imbarcazioni che non hanno voluto aderire all’associazione e che quindi non hanno versato alcuna quota per il canone. «L’autorità portuale ci ha garantito che per la prima decade di febbraio provvederà a pubblicare l’ordinanza di sgombero – dice il presidente dell’associazione diportisti Giuseppe Urtis –, anche perché dobbiamo raccogliere tutte le quote degli associati per poter pagare regolarmente il canone annuo relativo al 2018. Per avere questa concessione e per difendere nel modo corretto il concetto di nautica sociale abbiamo avuto la forza di riunire cinque associazione in una solo, ora attendiamo che pure l’Ente portuale faccia la sua parte regolarizzando la posizione degli aventi diritto al posto barca».

Da qualche giorno i diportisti dell’associazione “L’Onda 1943” hanno installato un cancello di ingresso davanti al pontile galleggiante, come prevede la normativa per la sicurezza, e la speranza è che tra qualche settimana tutto si risolva per il meglio sotto la regia della Port Authority.

La concessione del pontile galleggiante è di 1248 metri quadri e saranno circa 70 i posti barca delle varie dimensioni. La concessione demaniale marittima nella banchina Alti fondali è di 1431 metri quadri, con circa 90 posti barca, e altre 1390 metri quadri sono invece destinati allo spazio di manovra. (g.m.)

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