visita culturale
Le Acli provinciali in Polonia per la Giornata della Memoria
SASSARI. Il 27 gennaio del 1945 il campo di concentramento di Auschwitz venne liberato dalle truppe delle forze armate russe. Quella data dal 2005 è stata scelta per ricordare le vittime dell’Olocaust...
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SASSARI. Il 27 gennaio del 1945 il campo di concentramento di Auschwitz venne liberato dalle truppe delle forze armate russe. Quella data dal 2005 è stata scelta per ricordare le vittime dell’Olocausto. Ogni anno in tutto il mondo vengono organizzate iniziative e manifestazioni pubbliche, eventi e ogni anno i luoghi di quella immensa tragedia vengono visitate da migliaia di persone. Quest’anno anche le Acli provinciali di Sassari hanno voluto celebrare questa ricorrenza organizzando una visita in Polonia. Il 27 gennaio una delegazione di 25 persone guidata dal commissario provinciale Antonello Caria con il vicecommissario provinciale Salvatore Sanna e il presidente regionale Franco Marras, ha raggiunto Cracovia e si è recata nel quartiere ebraico della città. Un primo intenso contatto che ha preceduto la visita nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
«Visitare i campi di concentramento nazisti è un’esperienza che lascia un segno profondo. Come Acli di Sassari abbiamo scelto di dare quest’anno un significato in più a questa ricorrenza e soprattutto alla memoria di quello che è accaduto e che non deve essere cancellato dalla memoria».
«Visitare i campi di concentramento nazisti è un’esperienza che lascia un segno profondo. Come Acli di Sassari abbiamo scelto di dare quest’anno un significato in più a questa ricorrenza e soprattutto alla memoria di quello che è accaduto e che non deve essere cancellato dalla memoria».
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