non solo agricoltura
Nell’azienda Cumpanzos crescono zafferano e cultura
OLMEDO. Lo chiamano l’oro rosso. Lo zafferano, ricercato quanto costoso, ha una sua miniera anche a Olmedo dove l’azienda agricola Cumpanzos di Vannina Fadda dal 2010 è entrata in produzione e su...
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OLMEDO. Lo chiamano l’oro rosso. Lo zafferano, ricercato quanto costoso, ha una sua miniera anche a Olmedo dove l’azienda agricola Cumpanzos di Vannina Fadda dal 2010 è entrata in produzione e su cinquemila metri quadri di terreno ogni anno mettere sul mercato i pregiati stimmi a quindicimila euro al chilo, tutti a coltura biologica certificata. «Avevo un lavoro da precaria, mi sono stancata di una situazione di insicurezza e così su un terreno di proprietà della mia famiglia ho cominciato a piantare i bulbi – racconta l’imprenditrice –. Il lavoro è faticoso, perché tutto vine svolto manualmente, dall’impianto alla raccolta. Ma che soddisfazione quando a novembre i campi si colorano di violetto e rosso... In questa impresa ho voluto salvaguardare la cultura agricola, che è poi quella di tutti noi, perché è da lì che abbiamo origine».
Perché l’azienda Cumpanzos non è però solo zafferano. C’è una fattoria didattica ed è luogo di cultura con presentazione di libri e concerti. Nel marzo del 2016 un incendio ha distrutto la pinnetta che Vannina Fadda aveva costruito personalmente, in un ano di lavoro. «Un episodio ormai archiviato, anche dalla magistratura, perché i colpevoli non sono stati trovati – dice –. Ma che non ci ha fermati».
Perché l’azienda Cumpanzos non è però solo zafferano. C’è una fattoria didattica ed è luogo di cultura con presentazione di libri e concerti. Nel marzo del 2016 un incendio ha distrutto la pinnetta che Vannina Fadda aveva costruito personalmente, in un ano di lavoro. «Un episodio ormai archiviato, anche dalla magistratura, perché i colpevoli non sono stati trovati – dice –. Ma che non ci ha fermati».
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