consiglio comunale
In aula via libera al Dup ma cresce il malumore
SASSARI. Il Consiglio comunale approva a maggioranza il Documento unico di programmazione per il 2018-2020, ma nella coalizione di centrosinistra affiorano altre preoccupanti crepe.Franco Era e Marco...
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SASSARI. Il Consiglio comunale approva a maggioranza il Documento unico di programmazione per il 2018-2020, ma nella coalizione di centrosinistra affiorano altre preoccupanti crepe.
Franco Era e Marco Manca, due consiglieri dei cosiddetti monogruppo, prima della seduta dell’assemblea diffondono un documento con cui criticano aspramente la Giunta accusandola di immobilità, elencando una serie di azioni non fatte, e al momento dell’approvazione del Dup fanno mancare il loro apporto alla maggioranza. Franco Era si astiene dal voto, mentre Marco Manca non si presenta nemmeno in aula.
Il Pd non fa mancare i suoi voti favorevoli, ma in sala consiglio non si respira armonia. Il sindaco, Nicola Sanna, espone il documento che elenca le azioni svolte dall’amministrazione e programma quelle da svolgere da qui fino al 2020, e l’illustrazione va avanti nell’indifferenza totale della maggioranza. Tanto che il sindaco si trova da solo a respingere le critiche al Dup della consigliera del M5S, Desirè Manca, che accusa la Giunta di avere proposto un documento lontano anni luce dalla realtà e dalle esigenze della città. Anzi due interventi, oltre ai tre del sindaco Sanna ci sono. Uno di Franco Era, che rincara la dose di rimostranze verso l’esecutivo: «Abbiamo chiesto l’inserimento nel Dup di opere fondamentali, e avremmo voluto che il nostro contributo fosse preso maggiormente in considerazione»; l’altro di Efreem Carta, di Città Futura, che con maggiore tatto, ha tirato comunque le orecchie alla giunta: «In quest’ultimo anno di mandato è necessario costruire un rapporto di maggiore collaborazione con la città, con un’amministrazione orientata all'ascolto dei cittadini, e lanciare una campagna forte di partecipazione». Il Duo passa comunque registrando l’astensione di Franco Era, l’assenza di Marco Manca e il voto contrario dei grillini Desirè Manca e Maurilio Murru. (v.g.)
Franco Era e Marco Manca, due consiglieri dei cosiddetti monogruppo, prima della seduta dell’assemblea diffondono un documento con cui criticano aspramente la Giunta accusandola di immobilità, elencando una serie di azioni non fatte, e al momento dell’approvazione del Dup fanno mancare il loro apporto alla maggioranza. Franco Era si astiene dal voto, mentre Marco Manca non si presenta nemmeno in aula.
Il Pd non fa mancare i suoi voti favorevoli, ma in sala consiglio non si respira armonia. Il sindaco, Nicola Sanna, espone il documento che elenca le azioni svolte dall’amministrazione e programma quelle da svolgere da qui fino al 2020, e l’illustrazione va avanti nell’indifferenza totale della maggioranza. Tanto che il sindaco si trova da solo a respingere le critiche al Dup della consigliera del M5S, Desirè Manca, che accusa la Giunta di avere proposto un documento lontano anni luce dalla realtà e dalle esigenze della città. Anzi due interventi, oltre ai tre del sindaco Sanna ci sono. Uno di Franco Era, che rincara la dose di rimostranze verso l’esecutivo: «Abbiamo chiesto l’inserimento nel Dup di opere fondamentali, e avremmo voluto che il nostro contributo fosse preso maggiormente in considerazione»; l’altro di Efreem Carta, di Città Futura, che con maggiore tatto, ha tirato comunque le orecchie alla giunta: «In quest’ultimo anno di mandato è necessario costruire un rapporto di maggiore collaborazione con la città, con un’amministrazione orientata all'ascolto dei cittadini, e lanciare una campagna forte di partecipazione». Il Duo passa comunque registrando l’astensione di Franco Era, l’assenza di Marco Manca e il voto contrario dei grillini Desirè Manca e Maurilio Murru. (v.g.)
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