Sassari, due furti in due giorni nella scuola elementare
Via Gennargentu, la prima notte hanno rubato un proiettor, la seconda hanno banchettato con le merendine e le bibite dei bambini
SASSARI. La prima notte hanno rubato un proiettore da un’aula, la seconda hanno banchettato con le merendine e le bibite dei bambini e prima di andare via hanno imbrattato i muri con disegni osceni e ingiurie nei confronti degli insegnanti.
Per due notti di seguito - quella tra giovedì e venerdì e quella tra venerdì e sabato - la scuola primaria di via Gennargentu ha ricevuto visite notturne. Entrare all’interno dell’istituto scolastico che si affaccia sulla Buddi Buddi è stato in entrambi i casi un gioco da ragazzi. I malviventi hanno scardinato facilmente una porta sul retro dell’edificio e poi hanno potuto muoversi liberamente all’interno della scuola. Giovedì notte sono fuggiti con un proiettore, mentre venerdì prima di andare via hanno rovistato negli armadi e poi hanno deciso di banchettare sui banchi con le provviste alimentari dei piccoli alunni. Finito di mangiare i malviventi hanno svuotato un estintore e poi hanno imbrattato i muri con scritte e disegni osceni. Ieri mattina quando hanno scoperto che i ladri erano tornati a scuola per la seconda volta in 24 ore il dirigente e gli insegnanti della scuola hanno chiamato la polizia. Sul posto sono arrivati pochi minuti dopo gli agenti della squadra volante e gli esperti della Scientifica. Sono iniziati immediatamente i rilievi e i circa 200 alunni delle 10 classi sono stati costretti a rimanere fuori dal cancello. La maggior parte di loro è ritornata a casa con i genitori, mentre una piccola parte ha atteso e solo dopo un paio d’ore è potuta entrare in classe per fare lezione.
«Purtroppo ci stiamo facendo l’abitudine - commenta amaramente il dirigente scolastico Antonello Pilu -avevamo già ricevuto una visita dei ladri a ottobre e già in quell’occasione avevamo chiesto al Comune di intervenire perché il sistema di sorveglianza non è mai entrato in funzione. L’amministrazione - conclude il dirigente scolastico - ci ha assicurato che si sta attivando per rendere le scuole cittadine più sicure e la nostra sarà una delle prime».
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