Scatta un black-out telefonico negli ospedali
Mattinata di disagi per operatori e utenti a causa di un fulmine caduto sulla centrale di viale San Pietro
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SASSARI. Mattinata caratterizzata da numerosi disservizi all’ospedale Santissima Annunziata e alle cliniche di San Pietro a causa di un black-out nelle linee telefoniche. Da lunedì sera infatti l’intero sistema si è fermato ed è ripartito soltanto nella tarda mattinata di ieri dopo l’intervento dei tecnici. Responsabile dei disagi per gli operatori e di conseguenza per gli utenti un fulmine che - fanno sapere dall’azienda Aou - ha colpito nella notte di lunedì la centrale gestita dalla stessa azienda nel seminterrato della clinica di Malattie Infettive in viale San Pietro.
La forte scossa elettrica causata dall’agente atmosferico ha determinato una sorta di corto circuito che ha “bruciato” letteralmente alcune schede responsabili del funzionamento di tutte le linee telefoniche dell’azienda. Il guasto è stato prontamente segnalato ieri mattina presto dalla coordinatrice della clinica di Malattie Infettive e i tecnici sono intervenuti dopo poco tempo sul posto.
Nel frattempo, per tutta la notte fra lunedì e ieri, era impossibile effettuare chiamate in uscita e ricevere quelle in entrata. E c’erano problemi anche nelle comunicazioni interne. Problemi che hanno causato disservizi, fra l’altro, nel trasferimento di pazienti, anche gravi, da un reparto all’altro. Disagi anche per gli utenti che hanno avuto difficoltà a chiamare i vari reparti per avere informazioni o spostare un appuntamento oppure confermarlo.
I tecnici hanno dovuto lavorare alcune ore per ripristinare le parti elettroniche messe fuori uso dal fulmine. Alcune schede infatti erano del tutto inservibili e l’intero sistema telefonico della cittadella ospedaliera è potuto ripartire soltanto a metà-fine mattinata quando finalmente gli apparecchi telefonici hanno ripreso a squillare.
La forte scossa elettrica causata dall’agente atmosferico ha determinato una sorta di corto circuito che ha “bruciato” letteralmente alcune schede responsabili del funzionamento di tutte le linee telefoniche dell’azienda. Il guasto è stato prontamente segnalato ieri mattina presto dalla coordinatrice della clinica di Malattie Infettive e i tecnici sono intervenuti dopo poco tempo sul posto.
Nel frattempo, per tutta la notte fra lunedì e ieri, era impossibile effettuare chiamate in uscita e ricevere quelle in entrata. E c’erano problemi anche nelle comunicazioni interne. Problemi che hanno causato disservizi, fra l’altro, nel trasferimento di pazienti, anche gravi, da un reparto all’altro. Disagi anche per gli utenti che hanno avuto difficoltà a chiamare i vari reparti per avere informazioni o spostare un appuntamento oppure confermarlo.
I tecnici hanno dovuto lavorare alcune ore per ripristinare le parti elettroniche messe fuori uso dal fulmine. Alcune schede infatti erano del tutto inservibili e l’intero sistema telefonico della cittadella ospedaliera è potuto ripartire soltanto a metà-fine mattinata quando finalmente gli apparecchi telefonici hanno ripreso a squillare.
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