Bando per il dormitorio pubblico da rifare
Al precedente aveva risposto una sola azienda. Misterioso silenzio di dirigenti e amministratori
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PORTO TORRES. L’amministrazione comunale aveva pubblicato una manifestazione d'interesse per individuare il soggetto che dovrà effettuare un servizio di dormitorio in città - con la fornitura della prima colazione a favore delle persone in difficoltà abitativa e senza fissa dimora – ma dopo la scadenza di dicembre 2017 è calato completamente il silenzio amministrativo su questa iniziativa. Si trattava di un bando aperto a enti no profit, associazioni di volontariato e parrocchie, attraverso fondi di 30mila euro che fanno riferimento al progetto regionale “Né di freddo né di fame”. A quanto pare ha partecipato al bando una sola società, che però avrebbe sbagliato le proiezioni economiche e non è quindi stata considerata idonea a svolgere questo tipo di servizio. A questo punto l’amministrazione dovrebbe presentare una nuova manifestazione di interesse con lo stesso oggetto, però anche in questo caso non si conosce alcuna procedura amministrativa al riguardo pubblicata sull’albo pretorio del sito web istituzionale. Sulla vicenda aveva presentato anche una richiesta di accesso agli atti il consigliere Claudio Piras, esattamente il 30 dicembre scorso, ma anche l’esponente di “Porto Torres X Noi” sta ancora aspettando una risposta dall’apparato dirigenziale e dalla politica. L’iniziativa era stata annunciata durante un consiglio comunale dall’assessora alle Politiche sociali, Rosella Nuvoli, specificando che si trattava di un intervento importante rivolto a persone a grave rischio di deriva sociale, temporaneo e rivolto principalmente ai senza tetto. La prima proposta era però arrivata dall’ex vicesindaco Sebastiano Sassu, che aveva individuato nel presidio sanitario abbandonato di via delle Terme un possibile spazio per questo tipo di servizio, in attesa che la Asl esplicasse tutte le pratiche burocratiche per la cessione dei locali. (g.m.)
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