PROMETEO ALL’ISTITUTO NAUTICO
Donazione di organi e trapianti, la solidarietà a scuola
PORTO TORRES. La donazione di organi rappresenta un atto di amore verso il prossimo - la legge stabilisce la libertà di scelta attraverso il rinnovo della carta d’identità - e permette ai trapiantati...
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PORTO TORRES. La donazione di organi rappresenta un atto di amore verso il prossimo - la legge stabilisce la libertà di scelta attraverso il rinnovo della carta d’identità - e permette ai trapiantati di vivere una nuova qualità della vita. Ritornando a lavorare, viaggiando, praticando sport, mettendo al mondo figli e facendo progetti per il futuro. Temi delicati e importanti che l’associazione Prometeo Aitf Onlus ha illustrato ieri mattina a studenti delle quarte e quinte classi e ai docenti dell’istituto Nautico “Paglietti”.
Il dirigente scolastico Francesco Sircana, durante il saluto, ha ricordato la struttura efficientissima sui trapianti e i medici competenti che esistevano fino a qualche anno fa a Sassari: «Ora il cuore dell’attività è stata spostata a Cagliari, purtroppo, e ciò ha contribuito al calo delle donazioni». Il coordinatore provinciale di Prometeo, Marco Di Battista, da trapiantato di fegato ha ricordato la sua “nuova” felice esistenza: «In Italia si svolgono 3mila e 100 trapianti all’anno (a Porto Torres ci sono 4 trapiantati) – ha detto – e altre 9mila persone sono in lista di attesa: il nostro compito è quello di sensibilizzare la popolazione studentesca su promozioni donazioni e informazioni trapianti. Oltre a fornire un servizio di assistenza ai trapiantati e trapiantandi, attraverso un servizio trasporto dei pazienti dalla casa di accoglienza a Cagliari al day hospital del Brozzu, e dare sostegno all’attività sportiva e motoria dei trapiantati». Il direttore della Struttura complessa di “Nefrologia Dialisi e Trapianto” dell’Asl di Sassari, Maria Cossu, ha invece spiegato quali patologie possono rendere necessario un trapianto e come avviene il processo che dalla donazione porta a questo intervento. (g.m.)
Il dirigente scolastico Francesco Sircana, durante il saluto, ha ricordato la struttura efficientissima sui trapianti e i medici competenti che esistevano fino a qualche anno fa a Sassari: «Ora il cuore dell’attività è stata spostata a Cagliari, purtroppo, e ciò ha contribuito al calo delle donazioni». Il coordinatore provinciale di Prometeo, Marco Di Battista, da trapiantato di fegato ha ricordato la sua “nuova” felice esistenza: «In Italia si svolgono 3mila e 100 trapianti all’anno (a Porto Torres ci sono 4 trapiantati) – ha detto – e altre 9mila persone sono in lista di attesa: il nostro compito è quello di sensibilizzare la popolazione studentesca su promozioni donazioni e informazioni trapianti. Oltre a fornire un servizio di assistenza ai trapiantati e trapiantandi, attraverso un servizio trasporto dei pazienti dalla casa di accoglienza a Cagliari al day hospital del Brozzu, e dare sostegno all’attività sportiva e motoria dei trapiantati». Il direttore della Struttura complessa di “Nefrologia Dialisi e Trapianto” dell’Asl di Sassari, Maria Cossu, ha invece spiegato quali patologie possono rendere necessario un trapianto e come avviene il processo che dalla donazione porta a questo intervento. (g.m.)
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