seminario della Flc Cgil
Diritto all’istruzione e ruolo dei convitti
SASSARI. Si tiene oggi, sabato 24, dalle alle 9,30 per proseguire nel pomeriggio, nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia il seminario su “Diritto all’istruzione ed innovazione didattica: l’evol...
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SASSARI. Si tiene oggi, sabato 24, dalle alle 9,30 per proseguire nel pomeriggio, nella Sala Angioy del Palazzo della Provincia il seminario su “Diritto all’istruzione ed innovazione didattica: l’evoluzione delle istituzioni e del personale educativo”, promosso dalla Flc Cgil con l’associazione professionale Proteo Fare Sapere.
Il seminario «permetterà di riprendere ed approfondire un confronto tra tutti gli attori coinvolti nella predisposizione dei servizi volti a garantire il diritto allo studio e l’erogazione, in particolare, dei servizi educativi residenziali e semiresidenziali a favore delle allieve e degli allievi dei convitti nazionali e dei Convitti annessi ad Istituti tecnici e professionali, in tutto dieci, che operano in Sardegna, e nello stesso tempo per contribuire ad un confronto di merito sul ruolo e la funzione delle istituzioni educative nell’ambito del sistema scolastico nazionale».
Nell’autunno scorso, in Sardegna, a seguito della grave carenza di organico del personale educativo conseguente al mancato rispetto dei parametri previsti dalle normative di riferimento (a fronte di un fabbisogno di 184 unità con l’organico di diritto erano state previste complessivamente 153, successivamente erano state assegnate ulteriori 10 unità in deroga), si è dato vita ad un Coordinamento regionale del personale educativo ed è stato avviato un confronto con l’assessorato regionale all’Istruzione e con i commissari delle Province sarde.
Introduce e coordina i lavori Luigi Canalis, della Flc Cgil Sassari, e sarà presente l’assessore regionale all’Istruzione Giuseppe Dessena. Partecipano sindacalisti, dirigenti del settore istruzione della Regione, educatori e dirigenti scolastici dei convitti.
Il seminario «permetterà di riprendere ed approfondire un confronto tra tutti gli attori coinvolti nella predisposizione dei servizi volti a garantire il diritto allo studio e l’erogazione, in particolare, dei servizi educativi residenziali e semiresidenziali a favore delle allieve e degli allievi dei convitti nazionali e dei Convitti annessi ad Istituti tecnici e professionali, in tutto dieci, che operano in Sardegna, e nello stesso tempo per contribuire ad un confronto di merito sul ruolo e la funzione delle istituzioni educative nell’ambito del sistema scolastico nazionale».
Nell’autunno scorso, in Sardegna, a seguito della grave carenza di organico del personale educativo conseguente al mancato rispetto dei parametri previsti dalle normative di riferimento (a fronte di un fabbisogno di 184 unità con l’organico di diritto erano state previste complessivamente 153, successivamente erano state assegnate ulteriori 10 unità in deroga), si è dato vita ad un Coordinamento regionale del personale educativo ed è stato avviato un confronto con l’assessorato regionale all’Istruzione e con i commissari delle Province sarde.
Introduce e coordina i lavori Luigi Canalis, della Flc Cgil Sassari, e sarà presente l’assessore regionale all’Istruzione Giuseppe Dessena. Partecipano sindacalisti, dirigenti del settore istruzione della Regione, educatori e dirigenti scolastici dei convitti.
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