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Grani antichi per i pani moderni: progetto Sardegna Ricerche e Agraria di Sassari

Grani antichi per i pani moderni: progetto Sardegna Ricerche e Agraria di Sassari

Il primo incontro aperto anche alle imprese interessate allo studio si tiene domani 4 aprile a Oristano

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SASSARI. Mercoledì 4 aprile si terrà a Oristano l'incontro di avvio del progetto "Aviprofo, Antiche Varietà per l'Innovazione dei Prodotti da Forno", finanziato da Sardegna Ricerche e condotto dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari in collaborazione con Porto Conte Ricerche e con il coinvolgimento di undici imprese agroalimentari sarde.

L'appuntamento è alle 10.30 presso il Chiostro del Carmine (Consorzio Uno). Il progetto Aviprofo- si informa in una nota - ha l'obiettivo di ottimizzare l'uso di sfarinati di grano duro e tenero di vecchie varietà sarde per la realizzazione di prodotti da forno, secondo le moderne tecnologie di produzione, con l'ausilio di un miglioratore siero di latte ovino in polvere e di lievito naturale. I punti qualificanti del progetto sono, da un lato, la valorizzazione delle varietà di grano locali, dall’altro lo sviluppo di nuovi prodotti da forno a partire da queste antiche varietà. L’incontro è rivolto a tutte le imprese interessate e rappresenta il momento di avvio del progetto durante il quale sarà evidenziato in quale ruolo si inseriscono le imprese del cluster all'interno delle attività in programma.

Durante l'incontro, condotto dal responsabile scientifico, Antonio Piga (università di Sassari) e dal referente di Porto Conte Ricerche, Pasquale Catzeddu, saranno illustrate le azioni previste, la suddivisione dei compiti, le metodologie di lavoro, i risultati attesi e le modalità di condivisione e divulgazione.

Come per tutti i progetti cluster, anche per Aviprofo vale il principio della porta aperta: tutte le imprese del settore interessate a partecipare possono chiedere di entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento. Ulteriori informazioni potranno essere fornite dal Responsabile scientifico del progetto, Antonio Piga (tel. 079 229272; email: pigaa@uniss.it) e da Graziana Frogheri di Sardegna Ricerche (tel. 070 9243 2813; email: graziana.frogheri@sardegnaricerche.it).

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