Spunta una buca sulla strada dell’Anglona appena inaugurata
«Ci sono voluti 30 anni per realizzare la strada - commentano a Nulvi - ma sono bastati 2 mesi per vedere affiorare le prime buche»
NULVI. Era ovviamente il classico scherzo del 1 aprile ma a Nulvi qualcuno, forse troppo preso dalla celebrazione del suggestivo rito pasquale de S’Incontru che quest’anno ha coinciso con il primo giorno di aprile (e con tanto di diretta tv) sembra ci sia cascato. Il giorno di Pasqua a Nulvi si è infatti sparsa la voce che un frammento dell’ormai famosa stazione spaziale cinese Tiangong 1, in rientro nell’atmosfera terrestre sarebbe atterrato proprio in mezzo alla carreggiata della nuovissima “Strada dell’Anglona”, recentemente inaugurata.
Un grossa buca (nella foto) è infatti comparsa quasi all’improvviso nell’asfalto nuovo di zecca dell’arteria e nessuno sa ancora spiegarsi il perché. Con le abbondanti piogge di questi giorni la buca si è visibilmente allargata e per spiegare questo misterioso fenomeno qualcuno ha scomodato perciò il satellite cinese visto che anche la Protezione civile aveva allertato la popolazione su un possibile atterraggio di qualche suo frammento anche nel nostro territorio nazionale. Il satellite non è arrivato ma resta il “mistero” della buca che invece continua a preoccupare gli automobilisti che dal 5 febbraio transitano felicemente sulla nuova arteria.
«Ci sono voluti 30 anni per realizzare la strada - commentano a Nulvi - ma sono bastati 2 mesi per vedere affiorare le prime buche». La speranza è rivolta verso l’impresa che ancora opera sul posto e che prima di consegnare definitivamente i lavori alla Provincia di Sassari si spera possa intervenire subito per contrastare e arginare lo strano fenomeno. (mauro tedde)
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