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Sassari

Bambini migranti, convegno di “CamMino”

Bambini migranti, convegno di “CamMino”

L’evento il 13 aprile in sala Angioy: organizzato dalla Camera degli avvocati per la persona e i minori

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SASSARI. Continua l’importante lavoro dell’associazione “CamMino” (Camera nazionale avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni) della sede territoriale di Sassari.

Venerdì prossimo alle 15 nella sala Angioy del palazzo della Provincia si terrà il convegno dal titolo “Bambini migranti: minori stranieri vittime di tratta. La situazione dei minori non accompagnati in Sardegna”, un evento patrocinato dall’Unicef. «Si parlerà di un argomento delicato e attuale – spiega la presidente della sede territoriale di CamMino, l’avvocato Laura Secchi – che ha come obiettivo quello di promuovere una riflessione sul fenomeno dei minori migranti, ponendo particolare attenzione sui minori stranieri non accompagnati vittime di violenza e tratta che rappresentano una preoccupante realtà in continuo aumento negli ultimi anni».

Attraverso un’accurata analisi multidisciplinare, nella prima parte dell’incontro verrà presentata una prospettiva sull’applicazione delle nuove norme in vigore, poi sarà affrontato il problema dal punto di vista sociale e culturale, con lo scopo di considerare i punti di forza e di debolezza degli interventi delle istituzioni pubbliche.

Interverranno all’evento importanti relatori tra cui Guido Vecchione, magistrato nel Tribunale per i minorenni di Sassari, gli avvocati Maria Grazia De Matteis, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Sardegna, (nominata lo scorso novembre), Sabrina Mura presidente dell’associazione “Acos – associazione a tutela delle vittime di tratta” e socio di Cammino e Silvana Pinna responsabile Unicef della sede di Sassari.

L’associazione CamMino, con questo nuovo evento continua il suo percorso di formazione nella tutela dei soggetti vulnerabili. La sede territoriale di Sassari, rappresentata dagli avvocati Laura Secchi (che è anche presidente) e da Daniela Masala, Sabrina Mura, Costanza Polo e Cristina Chessa ha infatti lo scopo di perseguire un percorso di formazione e maturazione in materia di diritto di famiglia e diritto minorile finalizzato alla protezione dei diritti inviolabili della persona e in particolare dei soggetti vulnerabili.

L’associazione, con sede nazionale a Roma, è riconosciuta dal Consiglio nazionale forense come associazione forense specialistica maggiormente rappresentativa in tema di diritto di famiglia e dei minorenni ma non solo, perché si guarda a ogni soggetto che abbia necessità di essere tutelato: donne e/o uomini maltrattati, immigrati, terza età (doveri dei figli), fine vita, persone disabili. «In un momento di continua evoluzione normativa, l’avvocato deve essere socialmente responsabile promuovendo continui stimoli formativi nei vari temi che compongono la materia e specializzandosi nella nuova domanda di giustizia» conclude Laura Secchi. (na.co.)

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