La Nuova Sardegna

Sassari

A Sorso barracelli sul piede di guerra per i contributi

di Salvatore Santoni

Diatriba con il Comune che ha stanziato 1500 euro annuali Il comandante Giuliano Spanu: «Non possiamo accettare»

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SORSO. «Una cosa del genere non la firmerò mai, sarebbe come mettermi il cappio al collo da solo. Ne riparliamo quando si decideranno ad aumentare i fondi». Il comandante dei barracelli di Sorso boccia la convenzione approvata nelle scorse settimane dalla giunta comunale che prevede una lunga serie di attività in cambio di un contributo di 1.500 euro. Ma secondo Giuliano Spanu si tratta di briciole in cambio di duro lavoro: «Non ci si rende conto che per i servizi che ci stanno chiedendo si tratta di cifra irrisoria».

Il testo dell’accordo è contenuto nella delibera numero 58 del 22 marzo 2018 e prevede l’attività di controllo dei beni comunali che si trovano fuori dal centro urbano della città, con un pattugliamento giornaliero secondo gli indirizzi della giunta comunale e le eventuali prescrizioni della Polizia locale, il supporto ai servizi dei vigli urbani in occasione di feste o manifestazioni pubbliche, la vigilanza sull’osservanza delle ordinanze sindacali, la vigilanza giornaliera della fascia costiera e il pattugliamento del centro urbano nel periodo di massima allerta per il pericolo di incendi. Tutto bene per i componenti della compagnia, a parte che la contropartita sarebbero i 1.500 euro.

«Dovremo sostituire i vigili urbani durante le feste e le sagre sul territorio, che sono tante, soprattutto nel periodo estivo - riprende il comandante Spanu - e poi fare il pattugliamento giornaliero della fascia costiera: ha idea di quanto costa il gasolio per mettere le squadre a correre da una parte all’altra della Romangia?».

Il sindaco Giuseppe Morghen è sicuro che alla fine i barracelli firmeranno l’accordo col Comune. «Abbiamo reperito ulteriori risorse e a breve mi incontrerò col capitano - annuncia il primo cittadino - probabilmente già nei prossimi giorni, e valuteremo insieme la convenzione». Inoltre, prima dell’incontro tra i due, la lunga lista di mansioni verrà decurtata di qualche voce di troppo. «Nel testo ci sono dei refusi - aggiunge il sindaco - perché le funzioni di protezione civile vengono svolte in automatico, e quindi non c’è bisogno di inserirle in convenzione. Inoltre va eliminato anche il riferimento al randagismo perché è di competenza delle guardie zoofile».

I rapporti tra i barracelli e il Comune sono tesi già da parecchi mesi, da quando l’amministrazione ha dovuto tagliare la scheda carburante per via di alcune norme di legge. Il tema era approdato anche in consiglio comunale, dove il capogruppo di maggioranza aveva sensibilizzato i suoi a una maggiore attenzione. «Avevo proposto di fare una partita di giro - ricorda il capogruppo Agostino Delogu - prendendo i risparmi ottenuti dal ritiro della scheda carburante ed erogando la stessa cifra sotto forma di contributo».

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