Borse revocate, specializzandi in regola
L'Università degli Studi di Sassari interviene sulla polemica delle borse di studio revocate dall'Ersu ai sei specializzandi – tre studentesse e tre studenti - iscritti alle Scuole di...
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L'Università degli Studi di Sassari interviene sulla polemica delle borse di studio revocate dall'Ersu ai sei specializzandi – tre studentesse e tre studenti - iscritti alle Scuole di Specializzazione in Patologia clinica e biochimica clinica, Sanità animale, allevamento e produzioni zootecniche, Microbiologia e virologia.
Con una nota del 9 aprile indirizzata al direttore generale dell'Ersu, il rettore dell'ateneo Massimo Carpinelli (nella foto) ha infatti «ribadito e ulteriormente specificato informazioni già comunicate in precedenza – spiega una nota dell’università –, e cioè che tutti gli studenti e le studentesse interessate non devono essere considerati ripetenti. L'università degli studi di Sassari attesta a tutti gli effetti che gli specializzandi sono regolari e quindi la mancata attribuzione della borsa di studio comporterebbe per loro una penalizzazione economica, senza che essi abbiano alcuna responsabilità», sottolinea il rettore Massimo Carpinelli.
«L'incongruenza a cui fa riferimento l'Ersu tra l'anno di immatricolazione degli specializzandi e il primo anno di corso effettivo della Scuola di Specializzazione – chiude la nota – è dovuta unicamente alle normali procedure amministrative del MIUR per questo tipo di scuole, imposte a livello nazionale e non modificabili dai singoli atenei.
L'ufficio alta formazione dell'ateneo di Sassari è a disposizione degli interessati per ogni ulteriore chiarimento».
Con una nota del 9 aprile indirizzata al direttore generale dell'Ersu, il rettore dell'ateneo Massimo Carpinelli (nella foto) ha infatti «ribadito e ulteriormente specificato informazioni già comunicate in precedenza – spiega una nota dell’università –, e cioè che tutti gli studenti e le studentesse interessate non devono essere considerati ripetenti. L'università degli studi di Sassari attesta a tutti gli effetti che gli specializzandi sono regolari e quindi la mancata attribuzione della borsa di studio comporterebbe per loro una penalizzazione economica, senza che essi abbiano alcuna responsabilità», sottolinea il rettore Massimo Carpinelli.
«L'incongruenza a cui fa riferimento l'Ersu tra l'anno di immatricolazione degli specializzandi e il primo anno di corso effettivo della Scuola di Specializzazione – chiude la nota – è dovuta unicamente alle normali procedure amministrative del MIUR per questo tipo di scuole, imposte a livello nazionale e non modificabili dai singoli atenei.
L'ufficio alta formazione dell'ateneo di Sassari è a disposizione degli interessati per ogni ulteriore chiarimento».
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