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Sassari

A Olmedo 1,4 milioni per Monte Baranta centro servizi e nido

di Alessandro Pinna
A Olmedo 1,4 milioni per Monte Baranta centro servizi e nido

Dal programma regionale di sviluppo “Anglona-Coros” Sito prenuragico più agibile, infopoint nell’ex casa comunale

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OLMEDO. Porterà nelle casse del Comune di Olmedo 1 milione 400mila euro il protocollo d’intesa siglato dall'Unione dei Comuni dell’Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, l'Unione dei Comuni del Coros e la Regione e approvato il 17 aprile dalla giunta Pigliaru per l'attivazione del progetto di sviluppo territoriale “Anglona e Coros, terre di tradizioni”.

Il finanziamento del quale beneficerà il paese sarà suddiviso tra una serie di progetti: centocinquantamila euro saranno destinati al complesso archeologico Monte Baranta per adattare i percorsi di visita per la fruizione da parte dei diversamente abili o persone a mobilità ridotta, per sistemare i percorsi di accesso all’area archeologica con anche il rifacimento delle staccionate di recinzione, per realizzare dei punti di sosta nei quali verranno installati dei pannelli informativi, e per adeguare il sistema di illuminazione e ampliare la struttura adibita a unità introduttiva con un punto informazioni e servizi. Un milione di euro sarà speso per la realizzazione di un centro servizi del territorio riqualificando l'ex casa comunale come punto informazioni e servizi turistici, sala congressi e spazio espositivo. Altri centocinquantamila euro serviranno per la riqualificazione dell'intero polo sportivo del paese con un intervento sul campo da calcetto, la tenso-struttura e i due campi da tennis. Inoltre 66.368 euro verranno utilizzati per il recupero e la riqualificazione dello stabile dell'asilo nido comunale e ulteriori trenta mila, da utilizzare a seguito dell'adeguamento della struttura nido, come contributo specifico destinato a coprire una parte dei costi di gestione per due anni.

«Esprimo grande soddisfazione per il risultato conseguito – ha commentato il sindaco Toni Faedda – in quanto i progetti finanziati consentiranno al paese di valorizzare la propria posizione, sia ai fini turistici, sia migliorando i servizi offerti ai residenti ed in particolare alle famiglie. Questi investimenti costituiscono condizione indispensabile perché i privati investano in ricettività favorendo lo sviluppo economico basato sul miglioramento e l'ampliamento dell'offerta turistica e con essa la creazione di nuove opportunità di lavoro».

Il progetto di sviluppo territoriale concorre alla realizzazione del programma regionale di sviluppo 2014-2019 attraverso l’integrazione delle risorse comunitarie nazionali e regionali e, come si evince dalla delibera del 17 aprile 19/22 della giunta regionale, punta alla rivitalizzazione e diversificazione del tessuto economico locale e alla valorizzazione del potenziale turistico ancora inespresso appoggiando e assistendo lo sviluppo delle imprese operanti nei settori primari del complesso produttivo locale. Il progetto è anche basato sul potenziamento delle dotazioni infrastrutturali e di servizio dei Comuni aderenti per permettere il raggiungimento di un più alto livello di qualità della vita per i residenti.

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